Sicurezza
VOLTERRA IN LUTTO
L'ultima maledetta corsa per cercare le sigarette
Sabrina Chiellini
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Marco Bagnoli 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. «Siamo stati a cena e poi a ballare al ristorante Boscotondo. Quando siamo andati via Marco e Nico erano usciti dal locale, erano andati a comprare le sigarette, credo. Nico aveva lasciato la macchina parcheggiata davanti al locale. Poche ore dopo, quando stamani (ieri per chi legge, ndr) ci siamo svegliati abbiamo saputo della tragedia. Siamo rimasti senza parole, forse è stato il ghiaccio a farli andare fuori strada. Anche noi abbiamo trovato la strada ghiacciata». Roberta Giovannini, lavora al circolo di Villamagna, paese dove abitava Marco Bagnoli, morto in un incidente la notte di Capodanno. La giovane conosceva la vittima e insieme ad altri ragazzi di Villamagna erano stati insieme al veglione di Capodanno. Una serata tranquilla, senza particolari eccessi. Solo tanta voglia di spensieratezza. Un gruppo di amici che scelgono di brindare insieme all'arrivo del nuovo anno. Mai avrebbero pensato alla tragedia che invece li ha sorpresi. Bagnoli era sposato con Irma Crisante, dalla quale si era separato da tempo. Lascia anche due figlie di 20 e 18 anni. Lavorava in un distributore situato a Molino d'Era di proprietà della famiglia della moglie che gestisce anche il ristorante Molino d'Era. Ieri il ristorante era aperto. Ma nessuno aveva voglia di parlare. L'ex moglie della vittima si è chiusa nel silenzio, ricevendo a casa l'abbraccio dei parenti e degli amici. Nel pomeriggio invece la salma è stata trasportata a Volterra per il funerale previsto per oggi. Bagnoli era conosciuto nel Volterrano anche come cacciatore. Una delle sue grandi passioni erano le battute nei boschi in cerca di cinghiali. Gli piaceva anche la velocità. Aveva un carattere abbastanza riservato. Nei momenti liberi frequentava il circolo di Villamagna dove ieri, di prima mattina, è arrivata la triste notizia, accolta con incredulità e dolore. C'è chi ha cercato di mettersi in contatto con la famiglia della vittima, chi ha telefono al giovane ferito nello stesso incidente, Nico Borghi, che è ancora sotto choc.
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