Italia
È accaduto in pieno centro a Empoli: il protagonista, un 36enne di Fucecchio, era ubriaco
Colpisce un negoziante e rompe due computer
Francesco Turchi
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FUCECCHIO. È entrato in un negozio di Empoli, ha spaccato due computer e un cellulare. Ha minacciato il titolare con una bottiglia e l'ha anche schiaffeggiato. Poi è stato portato via con le cattive maniere, tanto che il protagonista dello show, un georgiano di 36 anni è stato ricoverato in ospedale. È accaduto nel pomeriggio in via Del Papa, intorno alle 18.
All'interno del negozio c'erano anche alcuni clienti che hanno assistito sbalorditi alla scena. L'uomo, che vive a Fucecchio, quando è entrato all'interno del negozio era in evidente stato di ebbrezza. Urlava e aveva in mano una bottiglia di vetro, con la quale ha minacciato ripetutamente il titolare, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti, che hanno assistito impietriti alla scena.
Poi ha afferrato un computer che era in esposizione e l'ha scaraventato a terra, mandandolo in frantumi, prima di andarsene. La sfuriata sembrava finita e il proprietario ha immediatamente chiesto l'intervento della polizia, ma nel frattempo l'ubriaco si è ripresentato dentro al negozio. Stavolta non si è fermato alle grida e alle minacce, ma ha anche colpito il titolare. Poi ha concesso il bis: ha preso un altro computer e l'ha gettato per terra. Stessa sorte per un telefono cellulare.
Fortunatamente in quel momento sono arrivati alcuni "amici" del georgiano, che l'hanno invitato ad andarsene. Lui non ne voleva sapere e allora l'hanno convinto a modo loro, con calci e pugni. In pochi secondi la compagnia ha lasciato il negozio. Sul posto sono arrivati gli uomini del commissariato di Empoli, che grazie alle testimonianze sono riusciti a risalire all'identità del protagonista dell'episodio.
La polizia è andata a prelevare il georgiano disoccupato a Fucecchio, dove risiede; l'uomo era solo in casa e decisamente malconcio, tanto che è stato trasportato all'ospedale San Giuseppe di Empoli per accertamenti. Il trentaseienne è stato denunciato per danneggiamento aggravato, minacce e ubriachezza molesta.
All'interno del negozio c'erano anche alcuni clienti che hanno assistito sbalorditi alla scena. L'uomo, che vive a Fucecchio, quando è entrato all'interno del negozio era in evidente stato di ebbrezza. Urlava e aveva in mano una bottiglia di vetro, con la quale ha minacciato ripetutamente il titolare, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti, che hanno assistito impietriti alla scena.
Poi ha afferrato un computer che era in esposizione e l'ha scaraventato a terra, mandandolo in frantumi, prima di andarsene. La sfuriata sembrava finita e il proprietario ha immediatamente chiesto l'intervento della polizia, ma nel frattempo l'ubriaco si è ripresentato dentro al negozio. Stavolta non si è fermato alle grida e alle minacce, ma ha anche colpito il titolare. Poi ha concesso il bis: ha preso un altro computer e l'ha gettato per terra. Stessa sorte per un telefono cellulare.
Fortunatamente in quel momento sono arrivati alcuni "amici" del georgiano, che l'hanno invitato ad andarsene. Lui non ne voleva sapere e allora l'hanno convinto a modo loro, con calci e pugni. In pochi secondi la compagnia ha lasciato il negozio. Sul posto sono arrivati gli uomini del commissariato di Empoli, che grazie alle testimonianze sono riusciti a risalire all'identità del protagonista dell'episodio.
La polizia è andata a prelevare il georgiano disoccupato a Fucecchio, dove risiede; l'uomo era solo in casa e decisamente malconcio, tanto che è stato trasportato all'ospedale San Giuseppe di Empoli per accertamenti. Il trentaseienne è stato denunciato per danneggiamento aggravato, minacce e ubriachezza molesta.
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