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Morta a 43 anni, un grazie ad Arco
Paolo Santini
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Dopo il lutto un ringraziamento a tutti quelli che si sono prestati per sua figlia. Giancarlo Bernardi, dopo la perdita della figlia Nicoletta, sente il bisogno di dichiarare la sua gratitudine a chi ha alleviato le sofferenze della donna. «Vorrei ringraziare tutto il personale medico ed infermieristico del dipartimento di oncologia dell'Asl 11 e in particolare il mio più sentito grazie va agli operatori del progetto Arco - ha detto - in questi mesi abbiamo avuto fra noi queste persone straordinarie, che ci sono state vicine, hanno curato e assistito la nostra Nicoletta e continuano ancora a starci vicine».
La figlia è morta pochi giorni fa per un male incurabile a soli 43 anni. La famiglia distrutta dal dolore per la scomparsa di questa giovane mamma, che lascia due bambine in tenera età, ha voluto ricordare da subito l'impegno e la professionalità del personale impegnato nell'assistenza domiciliare. «I nostri ringraziamenti - ha proseguito Bernardi - vanno a tutti coloro che hanno prestato le cure a Nicoletta, alla loro professionalità e soprattutto alla loro umanità e alla loro grande e non comune sensibilità, oltre all'impegno che tutti i giorni mettono nello svolgere questa difficile attività. Sono persone straordinarie. Una testimonianza che vogliamo rendere pubblica». La giovane madre ha lottato per alcuni mesi contro un tumore che non le ha lasciato scampo, ed è stata assistita nell'ambito del progetto Arco. Il progetto, il cui acronimo significa Assistenza relazionale continua in oncologia, è un'iniziativa, ormai collaudata, dell'Asl 11, avviata in collaborazione con alcune associazioni di volontariato presenti (Astro, Misericordia, Pubbliche Assistenze Riunite), che ha l'obiettivo di assicurare l'assistenza domiciliare ai malati oncologici. Il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Da ricordare in quest'ambito l'attività dell'Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia (Astro), partner del progetto Arco.
La figlia è morta pochi giorni fa per un male incurabile a soli 43 anni. La famiglia distrutta dal dolore per la scomparsa di questa giovane mamma, che lascia due bambine in tenera età, ha voluto ricordare da subito l'impegno e la professionalità del personale impegnato nell'assistenza domiciliare. «I nostri ringraziamenti - ha proseguito Bernardi - vanno a tutti coloro che hanno prestato le cure a Nicoletta, alla loro professionalità e soprattutto alla loro umanità e alla loro grande e non comune sensibilità, oltre all'impegno che tutti i giorni mettono nello svolgere questa difficile attività. Sono persone straordinarie. Una testimonianza che vogliamo rendere pubblica». La giovane madre ha lottato per alcuni mesi contro un tumore che non le ha lasciato scampo, ed è stata assistita nell'ambito del progetto Arco. Il progetto, il cui acronimo significa Assistenza relazionale continua in oncologia, è un'iniziativa, ormai collaudata, dell'Asl 11, avviata in collaborazione con alcune associazioni di volontariato presenti (Astro, Misericordia, Pubbliche Assistenze Riunite), che ha l'obiettivo di assicurare l'assistenza domiciliare ai malati oncologici. Il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Da ricordare in quest'ambito l'attività dell'Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia (Astro), partner del progetto Arco.
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