Aumentano gli arresti, calano i furti
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Il dirigente Maurizio Di Domenico e il commissariato Il bilancio annuale del commissariato: più servizi, più sicurezza
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EMPOLI. Netto aumento degli arresti, calo altrettanto vistoso dei furti, diverse brillanti operazioni e un numero complessivo dei reati denunciati nel circondario dell'Empolese Valdelsa sensibilmente inferiore rispetto al 2009. Questo il bilancio tracciato dal dirigente del commissariato Maurizio Di Domenico nella tradizionale conferenza di fine anno. Il 2010 per la polizia è stato un anno intenso e proficuo, che ha visto un notevole aumento di servizi e risultati che consentono di parlare di un territorio più controllato e sicuro. «Sono soddisfatto - ha commentato Di Domenico - dell'ottimo lavoro svolto dai miei collaboratori, su tutti i fronti: sia quello della prevenzione sia quello della repressione dei reati». I numeri parlano da soli. Nel corso del 2010 la polizia ha arrestato 51 persone, 15 in più rispetto alle 36 dell'anno scorso. Frutto anche di operazioni particolarmente impegnative come quella che ha sgominato la banda di georgiani responsabili di numerosi furti nelle case o come quella che ha portato in carcere gli spacciatori che vendevano la droga nel centro di Empoli. Le persone denunciate sono state 280, perlopiù per reati contro il patrimonio e lo spaccio di droga. Per quanto riguarda il controllo del territorio, sono stati 386 i servizi relativi all'ordine pubblico e sono stati fermati 1.336 veicoli, identificate 2.495 persone, elevate 314 contravvenzione al codice della strada. Intensificata l'attività anche sul fronte della polizia giudiziaria come quella della polizia amministrativa. In particolare dall'inizio di novembre, da quando cioè hanno ricevuto dalla questura la delega per questo tipo di pratica, gli uffici del commissariato hanno rilasciato 322 passaporti oltre alle migliaia di pratiche relative a espatrio, lasciapassare, licenze, eccetera. Molto importante anche lo sforzo compiuto per contrastare il fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina, in particolare nel settore delle confesioni. Sono state individuate 39 persone senza permesso di soggiorno, ne sono state arrestate 9 per non avere ottemperato all'ordine di espulsione dal territorio nazionale, sono state avviate procedure sanzionatorie per la violazione delle normative edilizie e igienico sanitarie. Per quanto riguarda i risultati, il raffronto finora disponibile è tra il primo gennaio e il 31 ottobre di quest'anno e del 2009. Nei primi dieci mesi dell'anno il numero totale dei reati denunciati è stato di 924, contro i 1.044 dell'anno scorso (circa il 12 per cento in meno). Ancora più netto il calo dei furti nelle case: sono passati da 584 a 502 (meno 15 per cento). L.M.
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