Gioco
Quasi duemila pasti l'anno consegnati a casa di chi non può cucinare da solo
Rinnovata e ampliata a Certaldo la rete di solidarietà che ha il perno nel centro servizi Egiziano Giglioli
2 MINUTI DI LETTURA
CERTALDO. Il Natale 2010 ha portato un bel regalo per le persone disagiate che vivono nel comune di Certaldo: il rinnovo e l'ampliamento della convenzione per la fornitura del cosiddetto "pasto sociale".
Il servizio, che prevede la produzione e consegna a domicilio di pasti caldi a chi vive situazioni di disagio, è utilizzabile da diverse tipologie di persone: persone sole e anziane che durante la settimana usufruiscono di altri servizi sociali e che lo utilizzano nei giorni festivi diventando così di fatto utenti in via continuativa; persone sole non anziane ma impossibilitate a uscire per problemi di salute o affette da patologie tali da non potere preparare i cibi; persone che devono accudire un familiare in stato di bisogno per periodi limitati di tempo.
Un utente può chiedere più pasti al giorno, per sé e la sua famiglia. Il progetto "pasto sociale" è iniziato nel 2007, è attivo 365 giorni l'anno e vede l'erogazione di circa 1.800 pasti l'anno. Il coordinamento del progetto è del Centro per i servizi alla persona Egiziano Giglioli, soggetto che gestisce la Rsa Giglioli e che, grazie alle sue cucine in funzione ogni giorno per la casa di riposo, prepara e coordina l'invio dei pasti caldi. Il recapito a domicilio era effettuato finora soprattutto dalla Prociv Arci, ma l'incremento delle richieste aveva messo in difficoltà l'associazione. Con il rinnovo della convenzione, la consegna sarà effettuata oltre che dalla Prociv anche da Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Auser Filo d'Argento, Auser Verde Argento, Venerabile Arciconfraternita di Misericordia, Croce Rossa Italiana.
Il successo dell'iniziativa è dovuto a diversi fattori: la qualità e varietà del pasto che tiene conto della stagionalità, delle tradizioni locali e delle festività; la quantità del pasto (col quale molti utenti hanno dichiarato di fare sia pranzo che cena); la sicurezza della consegna al domicilio anche nei giorni festivi e nel periodo estivo; la possibilità di avere pietanze mirate se affetti da patologie particolari (es. piatti per diabetici o ipertesi; frullati per chi non deglutisce, ecc); la velocità dell'attivazione del servizio, disponibile dal giorno successivo la firma della richiesta.
Un servizio importante, che si unisce ai tanti servizi alla persona presenti sul territorio, che va a coprire un numero per fortuna limitato di soggetti i quali però, senza questo servizio, sarebbero in seria difficoltà nel provvedere alla propria alimentazione e che così invece ricevono oltre ad un pasto completo anche la visita di un volontario, che è sempre occasione di socialità.
Il servizio, che prevede la produzione e consegna a domicilio di pasti caldi a chi vive situazioni di disagio, è utilizzabile da diverse tipologie di persone: persone sole e anziane che durante la settimana usufruiscono di altri servizi sociali e che lo utilizzano nei giorni festivi diventando così di fatto utenti in via continuativa; persone sole non anziane ma impossibilitate a uscire per problemi di salute o affette da patologie tali da non potere preparare i cibi; persone che devono accudire un familiare in stato di bisogno per periodi limitati di tempo.
Un utente può chiedere più pasti al giorno, per sé e la sua famiglia. Il progetto "pasto sociale" è iniziato nel 2007, è attivo 365 giorni l'anno e vede l'erogazione di circa 1.800 pasti l'anno. Il coordinamento del progetto è del Centro per i servizi alla persona Egiziano Giglioli, soggetto che gestisce la Rsa Giglioli e che, grazie alle sue cucine in funzione ogni giorno per la casa di riposo, prepara e coordina l'invio dei pasti caldi. Il recapito a domicilio era effettuato finora soprattutto dalla Prociv Arci, ma l'incremento delle richieste aveva messo in difficoltà l'associazione. Con il rinnovo della convenzione, la consegna sarà effettuata oltre che dalla Prociv anche da Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Auser Filo d'Argento, Auser Verde Argento, Venerabile Arciconfraternita di Misericordia, Croce Rossa Italiana.
Il successo dell'iniziativa è dovuto a diversi fattori: la qualità e varietà del pasto che tiene conto della stagionalità, delle tradizioni locali e delle festività; la quantità del pasto (col quale molti utenti hanno dichiarato di fare sia pranzo che cena); la sicurezza della consegna al domicilio anche nei giorni festivi e nel periodo estivo; la possibilità di avere pietanze mirate se affetti da patologie particolari (es. piatti per diabetici o ipertesi; frullati per chi non deglutisce, ecc); la velocità dell'attivazione del servizio, disponibile dal giorno successivo la firma della richiesta.
Un servizio importante, che si unisce ai tanti servizi alla persona presenti sul territorio, che va a coprire un numero per fortuna limitato di soggetti i quali però, senza questo servizio, sarebbero in seria difficoltà nel provvedere alla propria alimentazione e che così invece ricevono oltre ad un pasto completo anche la visita di un volontario, che è sempre occasione di socialità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
