Il Tirreno

Empoli

Aumenta la tariffa sui rifiuti

Raccolta dei rifiuti in centro città
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Raccolta dei rifiuti in centro città

Da gennaio pagheremo in media il dieci per cento in più

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 EMPOLI. Sotto l'albero di Natale c'è un rincaro della Tia per tutti i comuni del circondario Empolese Valdelsa. Il prossimo anno è prevista una lievitazione delle bollette in media del 10%. Il motivo dell'incremento è la raccolta porta a porta che entro la fine del 2011 interesserà tutto il territorio.  La raccolta porta a porta, se da una parte riduce la quantità di rifiuti, aumenta, però, i costi generali del servizio nel circondario. L' incremento annuo è del 10% nel triennio 2010-2012 con un aumento complessivo nel periodo di riferimento del 30%. Il rincaro vale per tutto il territorio, sia per chi ha ancora il vecchio sistema che per chi si trova nei comuni con il nuovo sistema di raccolta.  Dopo Montespertoli, Montelupo, Vinci, Cerreto Guidi e Capraia e Limite, agli inizi di questo mese, il porta a porta è stato attivato a Fucecchio. «Il progetto è arrivato a metà del suo compimento facendo salire quasi a quota 100 mila gli abitanti serviti con questo sistema - spiega Publiambiente il cui direttore è Franco Mori - a metà del nuovo anno, inizierà la fase di condivisione sociale a Empoli, in cui il servizio sarà attivato in tre fasi, con conclusione entro luglio 2011». La scelta del "porta a porta" ha alla base «un quadro di motivazioni complesse - continua Publiambiente - la necessità di ridurre la quantità dei rifiuti da conferire in discarica ma anche la normativa nazionale vigente che fissa come obiettivo minimo di raccolta differenziata il 65% entro il 31 dicembre 2012».  Con il "porta a porta" non cambia solo il conferimento di rifiuti. Entra in vigore anche la tariffazione puntuale per cui non tutti pagheranno la stessa cifra a parità di nucleo familiare e dimensioni dell'abitazione. La Tia diventa una tariffa a consumo al pari di quella degli altri servizi di pubblica utilità. Per la parte variabile, le famiglie pagano infatti solo lo svuotamento del contenitore dei rifiuti indifferenziati. Alcune utenze potranno avere un risparmio, altre, un aumento. «Esso dipende soltanto dall'effettiva quantità di rifiuti prodotti e quindi dal numero di svuotamenti effettuati - spiega ancora l'azienda - le tariffe restano comunque nella fascia bassa della Toscana. Va inoltre tenuto presente che nel medio periodo, il sistema "porta a porta" si mostrerà meno oneroso della costruzione di un sistema di impiantistica pesante di smaltimento». «Con l'adozione di questo sistema, il circondario sta compiendo un'importante inversione di rotta - aggiunge l'azienda - i fatti che stanno interessando altre regioni d'Italia, evidenziano la necessità di una gestione dei rifiuti responsabilizzata in grado di tutelare il nostro territorio. Quella dei rifiuti è infatti una gestione complessa che necessita di risultati positivi non solo per il bilancio economico. Il modello "porta a porta" permette di centrare questi obiettivi». «Nei comuni che già lo attuano - si conclude - il nuovo servizio ha dato ottimi risultati, con percentuali di raccolta differenziata vicine al 90%».

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