Il dolore
Ostaggi di un rally continuo
Marco Sabia
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Gli abitanti di via Torribina a Cerreto protestano per la velocità delle auto In rivolta gli abitanti di via Torribina
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CERRETO. Protesta dei residenti di via Torribina a Poggio Tempesti (comune di Cerreto Guidi) contro gli automobilisti indisciplinati che percorrono la strada a velocità insostenibile senza curarsi della salvaguardia degli abitanti. La soluzione più ovvia sarebbe rappresentata dall'installazione di rallentatori artificiali e infatti gli abitanti si sono mossi in questa direzione, considerando l'inserimento dei dossi come giusto ed efficace. In questo modo si riuscerebbe così a rallentare forzatamente la velocità delle auto in transito. Passando lungo questa strada si può talvolta assistere a scene da rally, con auto e moto che transitano a velocità veramente sostenuta sfiorando le auto lì parcheggiate. «Il problema è che appena usciti di casa - ci spiega una residente - ci si trova subito sulla strada con tutti i pericoli che ne conseguono. Attraversare la strada o anche solo uscire di casa è ormai diventato un pericolo. Sono ormai anni che questa situazione va avanti, noi chiediamo soltanto l'installazione dei dossi per rallentare le macchine. Quello che non capiamo è perchè in altre zone di Cerreto Guidi con analoghi problemi questi interventi vengono fatti mentre qui siamo lasciati soli». «Più di un anno fa sono state anche raccolte delle firme - afferma un altro residente - che poi sono state poste all' attenzione dell' amministrazione comunale ma da lì non si è saputo più nulla». Il sindaco Carlo Tempesti spiega che «in quella strada che attraversa un centro abitato non è possibile installare degli autovelox e nennemo i dossi se non facendoli passare come attraversamenti pedonali. In quel tratto però non ci sono marciapiedi quindi non ha senso inserirci un passaggio pedonale. Sono a conoscenza anche io della gravità di questo problema, so che in estate per esempio lungo questa strada sfrecciano due moto a velocità folli. I dossi però non sono una soluzione, non ci sono le condizioni per inserirli sulla carreggiata». Il sindaco precisa comunque che il comune si sta impegnando vagliando tutte le alternative possibili, senza però aver trovato una soluzione.«Un modo ci sarebbe - afferma Tempesti - potremmo mettere dei segnalatori luminosi di pericolo come avevamo fatto nella zona di San Zio, dove però ci sono stati rubati. Quello di Poggio Tempesti - rimarca il sindaco - di difficile risoluzione, ma noi ci stiamo impegnando per rispondere alle richieste dei residenti».
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