Il dolore
Ecco come cambierà il Giro
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Da sinistra in senso orario: piazza Farinata degli Uberti, lex ospedale di via Paladini e il cinema la Perla che potrebbe diventare un teatro Spazi riqualificati, meno vincoli edilizi, mille nuovi abitanti
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EMPOLI. Meno vincoli per l'edilizia, iniziative per rendere più attraente il tessuto commerciale, nuovi spazi capaci di diventare punti di riferimento anche simbolici, un piano per migliorarne l'accessibilità. Il tutto per attirare mille nuovi abitanti e per dare un profilo più moderno a Giro e dintorni. Questi i punti chiave del documento d'intenti che il sindaco Luciana Cappelli insieme al vicesindaco Carlo Pasquinucci e agli assessori Eleonora Caponi e Annalisa Fiore ha presentato ieri per preparare il piano strategico di rilancio del centro storico. Un piano che avrà natura partecipativa, come richiesto dagli oltre duecento cittadini che il 26 novembre hanno partecipato all'evento "Centro Storico. Punto e a capo". E proprio dalla discussione svolta nei gruppi di lavoro sono state estrapolate le linee di sviluppo da elaborare nei prossimi mesi. Eccole. Mille nuovi abitanti. «Il centro storico vive se è abitato da residenti che hanno una prospettiva di permanenza di lungo periodo - ha detto il sindaco - e l'obiettivo di portare mille nuovi residenti stabili nel centro storico entro il 2014 può essere raggiunto. Si tratta di porre in atto interventi di facilitazione per chi desidera tornare ad abitare in centro». Meno vincoli burocratici. Parallelamente a revisione del regolamento urbanistico, semplificazione dei regolamenti e revisione della classificazione delle tipologie edilizie, gli interventi edilizi nel centro storico potrebbero essere promossi e facilitati con strumenti come lo sportello unico, sorta d'agenzia di semplificazione dell'intervento edilizio, sottoposta a regole speciali e iter burocratici snelli. Rilanciare il commercio. «Il commercio è la vocazione storica del centro - ha detto Caponi - occorre ridare vita a un'attività commerciale all'altezza del passato per qualità del prodotto, ma riproposta in chiave contemporanea. Questo tema va sviluppato con commercianti e associazioni di categoria». Perciò si sono già riuniti associazioni culturali e singoli cittadini ed è stato concordato il piano per la costruzione della Rete per lo sviluppo culturale del centro storico. Nuovi simboli urbani. «Un intervento mirato su 2-3 luoghi rappresentativi del centro - ha sottolineato il sindaco - può dare spinta al processo di riqualificazione. Alcuni esempi: l'ex ospedale, per cui sono state avanzate ipotesi di riconversione a partire da diverse funzioni, in gran parte collegate alla presenza dell'università; il cinema La Perla, per cui alcuni ipotizzano la realizzazione di un teatro; piazza Farinata degli Uberti e il palazzo Ghibellino». Mobilità sostenibile. «La necessità di preservare il centro storico dall'attraversamento delle auto è stata più volte segnalata come premessa fondamentale alla riqualificazione». Da qui la necessità di un piano per la mobilità sostenibile che dovrebbe permettere di centrare tre obiettivi: accedere al centro grazie a piste ciclabili, parcheggi gratuiti, bus navetta; estendere l'attuale area pedonale realizzando aree di sosta e luoghi gradevoli per il passeggio e il gioco dei bambini; decongestionare l'asse di via Roma restituendo alla città, come spazio pubblico che collega la stazione all'Arno, una parte consistente della strada ed eliminando un asse di scorrimento che attraversa la città nel suo cuore, rendendolo un asse di nuove funzioni urbane». L'assetto organizzativo. «Il mandato di elaborare il piano strategico - ha aggiunto Pasquinucci - può essere affidato a un'associazione: un organo che ha forma leggera, aperta e semplice da gestire. Tutti gli attori locali parteciperanno ai lavori gratuitamente. Il progetto dovrebbe avere un orizzonte temporale di 3 anni, fino al 2014. L'associazione per il Piano strategico lavorerà con una cabina di regia, che avrà il compito di avviare, coordinare e verificare il processo; un tavolo di lavoro per ogni asse strategico con un coordinatore responsabile; una assemblea dei soci, cui sarà affidata la rappresentatività dei diversi interessi in campo; uno staff che si occuperà di far funzionare il processo di costruzione del Piano e della segreteria organizzativa». L'ex ospedale. La giunta ha individuato alcune priorità che possono essere messe in opera da subito. La prima riguarda l'acquisizione dell'ex ospedale. «Entro martedì - ha detto il sindaco - acquisiremo dall'Asl la proprietà dell'ex ospedale Paladini, per un importo di 2,1 milioni di euro. La riqualificazione di questo complesso è stata indicata da molti come fondamentale per poter dare reale consistenza a proposte e progetti di rilancio del centro storico». Internet gratis. Entro gennaio, ha annunciato Fiore, in piazza della Vittoria sarà attivato un "hot spot" per connettersi gratis e senza fili a internet. «Liberi professionisti, imprenditori, studenti, cittadini potranno usufruire di un collegamento gratuito a internet che può rilanciare piazza della Vittoria come luogo d'incontro e di socializzazione». Pedonalizzare il centro. Durante l'incontro pubblico di partecipazione dello scorso 26 novembre è emersa da più parti e con forza dai gruppi di lavoro la richiesta di pedonalizzare il centro storico. Il Comune fa propria questa richiesta e ne fa una priorità da realizzare entro il 2011. La pista ciclabile. Tra le proposte emerse sul tema della mobilità sostenibile, altro motivo ricorrente all'interno della discussione nei gruppi di lavoro del 26 novembre, l'amministrazione ha deciso di realizzare entro il 2011 la pista ciclabile dal ponte sull'Arno alla stazione, lungo l'asse piazza della Vittoria-via Roma. Sviluppo culturale. Tra i prossimi obiettivi della giunta ci sarà quello di riunire periodicamente la Rete per lo sviluppo culturale del centro storico, che ha già avuto un primo incontro lo scorso 13 dicembre, al quale hanno partecipato circa 70 associazioni. Nuove regole immobiliari. Tra le priorità ci sono infine la nuova classificazione e le nuove norme da inserire nelle modifiche da apportare al regolamento urbanistico, per rendere più agili gli interventi edilizi in centro storico.
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