Il Tirreno

Empoli

Incontro tra gli studenti, l’assessore Di Fede, il Comune e il dirigente

Checchi, a giugno via ai lavori la Provincia: il tetto è sicuro

Al centro l’assessore Di Fede con i ragazzi e accanto l’istituto di Fucecchio
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Al centro l’assessore Di Fede con i ragazzi e accanto l’istituto di Fucecchio

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 FUCECCHIO. Entro giugno al via i lavori al Checchi. Lo ha annunciato l'assessore provinciale all'edilizia scolastica Giovanni Di Fede. Dopo le polemiche e le contestazioni dei mesi scorsi sulle condizioni degli edifici che ospitano l'istituto superiore Checchi, si è tenuto un incontro tra gli studenti e l'assessore provinciale. All'appuntamento erano presenti anche il sindaco Claudio Toni, l'assessore alla pubblica istruzione Emma Donnini, il dirigente del Circondario Empolese Valdelsa Michele Rosi e il preside dell'istituto Checchi Alessandro Marianelli. Il problema principale esposto dalla rappresentante studentesca è stato quello della copertura dell'edificio situato in Viale Gramsci.  «Il tetto - hanno ribadito gli studenti - è insicuro, oltre ad essere permeabile ad acqua e freddo». L'assessore ha rassicurato i ragazzi sulla stabilità della copertura. «Non c'è alcun pericolo per la vostra incolumità - ha detto Di Fede - ma dobbiamo intervenire per risolvere il problema delle infiltrazioni di acqua». Secondo l'assessore sarebbero due gli ostacoli ad un intervento immediato: il fatto che i lavori non possono essere eseguiti durante l'anno scolastico perché è necessario che l'edificio sia completamento vuoto e il costo non indifferente dell'intervento. Da una stima approssimativa, la cifra necessaria per sistemare il tetto dell'istituto si aggira attorno ai 250 mila euro, una somma ragguardevole che, oltretutto, non è stata inserita in bilancio. Un problema che può essere aggirato in parte, secondo l'assessore, con alcune variazioni di bilancio che permetterebbero di riparare almeno in parte la struttura. Agli studenti che hanno sottolineato l'assenza fino ad oggi di lavori di manutenzione, Di Fede ha risposto che sicuramente il problema in estate sarà affrontato. Il preside Marianelli ha proposto per il futuro non solo dei lavori di manutenzione per quanto riguarda l'edificio in questione, ma anche ampliamenti dei plessi esistenti come il distaccamento di via Padre Checchi, dove ha sede il liceo scientifico, per accogliere in modo più adeguato le numerose classi esistenti, ma anche per permettere, attraverso sale riunioni più capienti e più accessibili, un maggiore dialogo tra studenti o tra studenti e istituzioni. Gli studenti hanno sottoposto, inoltre, all'attenzione dei presenti altre situazioni non ottimali dell'edificio come alcuni infissi che creano condensa in classe, altri che non possono essere aperti correttamente perché pericolanti e il problema delle scale antincendio. Per alcuni di questi problemi il Circondario Empolese Valdelsa è già stato mobilitato.

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