Il Tirreno

Empoli

Rivolta per i rubinetti a secco

Francesco Turchi
Una ragazza fa rifornimento d’acqua all’autobotte di San Pierino
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Una ragazza fa rifornimento d’acqua all’autobotte di San Pierino

A San Pierino arriva l'autobotte, ma nessuno avverte i cittadini

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FUCECCHIO. Un'emergenza tira l'altra. E Acque finisce nel mirino dei fucecchiesi, stufi di fare i conti con le conseguenze di una nevicata di quattro giorni prima.  Centinaia di famiglie hanno trascorso anche la notte tra lunedì e martedì, e buona parte della giornata di ieri, senza acqua e riscaldamento.  Domenica e lunedì i disagi erano concentrati soprattutto nel centro e nella parte alta di Fucecchio, oltre che nell'Empolese e in alcune frazioni di Cerreto Guidi: tubature rotte e contatori in tilt avevano scatenato la protesta delle famiglie e del sindaco Toni. Ma Acque aveva rassicurato: «Disagi limitati rispetto a un anno fa. E comunque tutte le segnalazioni sono state evase». 

In realtà non era così. Nel primo pomeriggio di lunedì i rubinetti hanno iniziato a singhiozzare in tutta San Pierino, con un black-out totale in particolare nella zona di via delle Rose, via delle Mimose, via Girasoli e Ventignano. Fenomeni di abbassamento della pressione hanno continuato a verificarsi anche in centro e in altre zona, a cominciare dalle Vedute. Una situazione talmente generalizzata che ha spinto Acque a posizionare due autobotti sul territorio comunale: una in piazza Lavagnini nel capoluogo e l'altra in piazza della Chiesa a San Pierino. Peccato però che nessuno ha pensato ad avvertire le famiglie, scatenando le proteste dei cittadini: «È inconcepibile che in una situazione come questa ci sia un'assoluta mancanza di coordinamento e di informazione verso quegli stessi utenti che pagano le bollette». Paola Mannini abita a San Pierino e quando lunedì sera è tornata a casa ha trovato la brutta sorpresa: i rubinetti erano a secco.

Stessa situazione negli altri undici appatamenti del condominio in cui vive, in casa dei suoi anziani genitori e in decine di altre case in tutto il paese: «I guasti possono verificarsi - sottolinea - ma non riesco a capire perché hanno piazzato un'autobotte in piazza e nessuno ce l'ha detto. Ho chiamato il call center di Acque e soltanto in quel momento me l'hanno comunicato. Ma pensiamo agli anziani o a chi non ha internet. Come devono fare per sapere le cose?». In certe situazioni serve concretezza: «La polizia municipale, o gli stessi dipendenti di Acque avrebbero dovuto passare per le strade di San Pierino e avvertire la popolazione, magari semplicemente utilizzando un megafono». Ieri comunque, a partire da mezzogiorno, l'erogazione idrica è ripresa e nel giro di alcune ore la situazione è tornata alla normalità: «Gli operatori - fa sapere Acque - stanno tuttora provvedendo alla sostituzione dei contatori rotti dal gelo e alla ricerca delle perdite occulte che causano gli abbassamenti di pressione in tutto il territorio di Fucecchio».  Scusandosi per i disagi, il gestore invita gliutenti che ancora hanno difficoltà nell'approvvigionamento a segnalare la loro situazione al numero verde 800 983389.

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