Attenzione
Toni ha scritto al governatore Rossi: cè ghiaccio ovunque, situazione disastrosa
Alla stazione coi pattini
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A sinistra la scala della stazione ricoperta di ghiaccio Il sindaco infuriato: «Ferrovie latitanti per quattro giorni»
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FUCECCHIO. In una lettera al presidente della Regione Enrico Rossi, accompagnata da un'ampia raccolta di foto, il sindaco di Fucecchio Claudio Toni documenta le condizioni disastrose della stazione ferroviaria di San Miniato-Fucecchio a seguito della nevicata di venerdì scorso. «Caro presidente - si legge nella lettera - la grave situazione della viabilità non deve distogliere l'attenzione delle istituzioni dalle mancanze evidenziate dagli altri sistemi di mobilità. La documentazione fotografica che le invio (le immagini sono di lunedì alle 15), testimonia di come la nostra stazione, che ospita mediamente ogni giorno oltre 1200 utenti, sia stata abbandonata a se stessa durante l'ultimo weekend. Le Ferrovie dello Stato sono intervenute soltanto quattro giorni dopo la nevicata. Fino a lunedì la stazione era in condizioni impresentabili: ghiaccio sulle banchine, sui viale di accesso, sui marciapiedi, sulle scale, sulle rampe per i disabili». E se la nevicata di venerdì scorso è stata un evento eccezionale, le condizioni a dir poco inadeguate della stazione sono, invece, la regola: «Ogni giorno - prosegue Toni - i cittadini si trovano a convivere con sale d'aspetto inadeguate e bagni spesso chiusi. Per non parlare poi della mancanza di pulizia, dell'assenza della biglietteria e della sorveglianza. Il resto lo fanno i treni locali provenienti da Firenze e Pisa. Spesso in ritardo, talvolta addirittura soppressi senza avvisi preventivi». Sempre in tema di disagi seguiti alla nevicata il sindaco Toni si rivolge anche all'opposizione in consiglio comunale: «Invito il consigliere del Pdl Gabriele Genuino a collaborare con l'amministrazione comunale, mettendo da parte le critiche strumentali che ci ha mosso in questi giorni. Il Comune ha impegnato tutti i mezzi a disposizione e tutti i suoi uomini (polizia municipale e cantiere comunale) 24 ore su 24 per alleviare il disagio ai cittadini. Migliorare la qualità dei servizi pubblici è interesse di tutti. Se le ferrovie dello stato sono in queste condizioni, ad esempio, non è colpa del Comune. Credo, invece, che il ministro dei trasporti, che è dello stesso partito di Genuino e che per altro è anche toscano, debba in qualche modo farsi carico del problema».
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