Il Tirreno

Empoli

Muore dopo 4 settimane di agonia

L’incidente sulla superstrada
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L’incidente sulla superstrada

Si è spenta all'ospedale Santa Chiara di Pisa l'ostetrica empolese che era rimasta ferita in un terribile incidente sulla superstrada

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 EMPOLI. È morta dopo quasi quattro settimane di agonia Sonia Olga Martelli, l'ostetrica di cinquantatrè anni rimasta gravemente ferita nell'incidente avvenuto sulla Firenze-Pisa-Livorno all'altezza dell'uscita di Pontedera. La donna, che lavorava nella clinica ginecologica 2 dell'azienda ospedaliero-universitaria pisana, si è spenta venerdì scorso nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santa Chiara.  Sonia Olga Martelli aveva svolto un lungo servizio in Africa, Costa d'Avordio, Togo e Senegal sia come ostetrica che come psicologa ed era stata punto di riferimento del gruppo di ricerca sulla gestosi. La donna, che lascia la madre, il marito e due figli di 23 e 18 anni, era originaria di Scansano in provincia di Grosseto e viveva ad Empoli.  L'incidente era avvenuto il 22 novembre scorso in superstrada poco prima dello svincolo di Pontedera. L'ostetrica viaggiava sulla Mercedes condotta dal marito che, dopo un testacoda causato dalla pioggia, si era scontrata con una Bmw che stava viaggiando nella stessa direzione verso Firenze.  La sua scomparsa ha provocato grande commozione non solo a Empoli, dove lei e la sua famiglia sono molto conosciuti, ma anche nei colleghi e nella direzione dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa.  La morte di Sonia Olga Martelli ripropone il problema della pericolosità della Firenze-Pisa-Livorno: quando piove in modo abbondante, infatti, sulle carreggiate della superstrada si formano ristagni d'acqua che possono favorire lo sbandamento delle vetture.

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