Il Tirreno

Empoli

Tra domenica sera e ieri mattina rubinetti a secco in mezzo circondario, soprattutto a Fucecchio e dintorni

Centinaia di case senz'acqua e riscaldamento

Un contatore e sopra piazza della Vittoria e Empoli durante la nevicata di venerdì
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Un contatore e sopra piazza della Vittoria e Empoli durante la nevicata di venerdì

Tubature rotte e contatori in tilt: disagi e proteste a non finire

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 EMPOLI. L'inferno sembra non finire più. Dopo i disagi legati alla neve, tra domenica sera e ieri mattina in centinaia di case per molte ore sono venuti a mancare del tutto acqua e riscaldamento mentre migliaia di cittadini hanno dovuto fare i conti con rubinetti che funzionavano poco e male. Tubature rotte e contatori in tilt hanno scatenato la protesta delle famiglie e l'ennesima polemica istituzionale. Le zone più colpite: Fucecchio ma anche Empoli, Cerreto e molte altre zone del circondario.  Le temperature polari di questi giorni hanno congelato centinaia di contatori in tutto il circondario (141 soltanto quelli segnalati ieri), creando forti disagi alle famiglie, ma anche alle attività produttive e commerciali.  Ma il call center dell'azienda è stato preso d'assalto anche da un centinaio di cittadini inferociti per la mancanza di acqua. La situazione più critica si è registrata a Fucecchio, dove la scorsa notte e ieri mattina i rubinetti erano a secco in tutta la parte alta della città, ma anche in centro (piani terra esclusi) e in molte frazioni. Un problema causato dalla rottura di una grossa tubazione tra Bassa e Fucecchio. La situazione ha fatto arrabbiare il sindaco Toni: «Lo stesso problema si era verificato un anno fa. La gestione dell'acquedotto da parte di Acque deve essere migliorata: si verificano troppe rotture e non solo nel periodo invernale. Non può essere addebitata ogni colpa al maltempo o ai contatori: in merito a questi ultimi mi chiedo se sono gli stessi in dotazione nei paesi del nord Italia o della Germania. Da parte nostra - dice Toni - intendiamo chiedere ad Acque spa e all'Ato un piano ricognitivo della situazione delle condutture e degli adduttori e un piano di risanamento con relativi tempi di intervento».  Ma problemi e disagi non riguardano solo Fucecchio. Decine di chiamate per i rubinetti a secco sono arrivate al call center di Acque anche da Empoli, in particolare dalla zona di Pianezzoli e da Cerreto Guidi, a cominciare dalle frazioni di Stabbia e Lazzeretto.  Acque Spa dal canto suo definisce «limitati» i disservizi «dovuti ad alcune perdite occulte di difficile individuazione a causa del terreno ricoperto dalla neve e dal ghiaccio e le rotture dei contatori non segnalate». Proprio riguardo al congelamento dei contatori, Acque rimarca che nel corso delle giornate di gelo del dicembre 2009 le rotture dei contatori in tutto l'Empolese-Valdelsa furono invece 1265: «Tutte le segnalazioni sono state gestite in tempi tecnici adeguati e non risultano allo stato attuale segnalazioni non evase. In ogni caso, si ritiene che siano ancora in corso rotture o perdite occulte non segnalate che continuiamo a ricercare al fine di riportare nei tempi più brevi possibile la situazione alla completa normalità». Poi la replica a Toni: «Quanto alle perdite sulla rete idrica di Fucecchio risultano in costante diminuzione, come dimostrato dal quantitativo di acqua immesso in rete, che è passato da 1.684.000 mc/anno del 2002 a 1.442.000 del 2009». Acque infine ricorda che compete all'utente la custodia e cura dei contatori e rinnova l'invito ad adottare tutte le misure per proteggerli dal gelo.

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