Il Tirreno

Empoli

L'emorragia di posti non si ferma

Marco Pagli
Una manifestazione dei lavoratori
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Una manifestazione dei lavoratori

Natale da disoccupati per 18mila lavoratori, ma diminuiscono i licenziamenti

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 EMPOLI. Qualche spiraglio di luce si intravede alla fine del tunnel, ma ancora la situazione occupazionale rimane decisamente critica nell'Empolese Valdelsa. La fotografia, scattata dai Centri per l'impiego del circondario, mostra segnali di minima ripresa per quanto riguarda gli avviamenti professionali, che crescono anche se timidamente, e le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato, che invece sono minori rispetto al 2009. Ma i numeri relativi a disoccupati, inattivi, iscritti alle liste di mobilità e cassintegrati continuano a crescere.  Se ripresina c'è, insomma, questa non tocca o lo fa solo in modo marginale l'aspetto occupazionale. Ma scendiamo nel dettaglio.  Gli iscritti alle liste di disoccupazione dei Centri per l'impiego di Empoli e Castelfiorentino sono, al 31 novembre scorso, 18.384. Nel dettaglio sono 13.653 nel primo e 4731 nel secondo. Di questi oltre 4.500 si sono iscritti nei primi undici mesi del 2010. Ma questa non è l'unica ferita che sta provocando l'emorragia di posti di lavoro nella nostra area. Anche sul fronte delle cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, cioè dei licenziamenti, i numeri sono consistenti, anche se nettamente migliori rispetto ai dodici mesi neri del 2009. Tra l'inizio di gennaio e la fine di settembre di quest'anno, infatti, sono andati in fumo 3.068 posti di lavoro, di cui 2.531 nell'Empolese e 537 in Valdelsa. Mentre nello stesso periodo dell'anno scorso erano stati 4.450, cioè circa millequattrocento in più. La flessione è stata, quindi, del 31%.  Da questo quadro deriva un utilizzo importante degli ammortizzatori sociali. Sono oltre 1.400 i lavoratori che nell'anno in corso si sono iscritti nelle liste di mobilità. Di questi la gran parte (1.121) non ha diritto all'indennità perchè dipendenti di aziende che occupano meno di 15 addetti, ma solo al sussidio di disoccupazione ordinaria. Mentre solo 293 possono usufruire dell'indennità di mobilità perché possiedono i requisiti richiesti. Non molto più confortanti i numeri relativi alle procedure di cassa integrazione in deroga. In tutto, alla fine di novembre scorso, sono stati interessati quasi 2.288 lavoratori: di questi 1.185 nei comuni di Empoli, Montelupo, Vinci, Capraia, erreto e Montespertoli, 825 a Castelfiorentino, 241 a Fucecchio e 37 in aziende fuori dalla Toscana. La maggior parte delle procedure è stata avviata per un periodo tra i 31 e i 120 giorni.  Delle note un po' più confortanti arrivano dagli avviamenti al lavoro. Nel 2010 sono stati 22.871, di cui 17.658 nel Centro per l'impiego di Empoli e 5.213 in quello di Castelfiorentino. Rispetto all'anno scorso, quando erano stati 22.149 (16.661 nel primo e 5.488 nel secondo) c'è stato un leggero aumento, anche se non omogeneo tra Empolese (+5,98%) e Valdelsa (-5,01%): comunque nel complesso l'incremento è del 3,26%. Il settore che ha assorbito maggiormente gli avviamenti è stato il manifatturiero, seguito dal terziario avanzato e dal commercio. Se guardiamo, invece, alle tipologie di contratto vediamo che il tempo determinato rimane il più diffuso (52%) e l'indeterminato non va oltre un quinto dei contratti (21%). Somministrazione, apprendistato e contratti a chiamata concludono il quadro.

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