Sicurezza
Conciario e ora scrittore di successo
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Il direttore del supermercatoOpera prima di un fucecchiese, il romanzo è "Inorian, la spada del destino"
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Si vende come il pane... anche nei supermercati Coop della zona, il libro "Inorian, la spada del destino", di cui è autore Paolo Panchetti, 46 anni. E la sua opera prima sta diventando un caso letterario, conferma il direttore del supermercato Antonio Lorusso.
I volumi stanno davvero andando forte, intriganti come sono in una vicenda di mercenari, guerra, sesso, in una tempo fantastico e in una terra immaginaria (Centro Toscano Edizioni, pagina 394, euro 12,50). Ed è stata brava Margherita Casazza, direttrice della casa editrice che ha sede a Fucecchio, nel riuscire a convincere Unicoop Firenze - che seleziona le opere toscane, prima di metterle nei propri scaffali di vendita - della validità dell'avvincente storia del fucecchiese. Panchetti, che è nato a Fucecchio da madre di Ponte a Cappiano e padre santacrocese, professionalmente è impegnato nel settore conciario. Ma ha anche la passione della scrittura. Dopo questa soddisfazione - osserva con soddisfazione Paolo Panchetti - sto pensando di completare quella che fin dall'inizio ho pensato come una trilogia. Ogni volume, circa centomila parole».
C'è stata una presentazione al Centro studi I Cappuccini, a San Miniato, alla quale intervennero anche figuranti di armigeri medievali che... costrinsero i presenti che affollavano la sala ad acquistare il volume per farselo dedicare. Poi un'altra presentazione è stata fatta a Villa Pacchiani, a Santa Croce, con il professor Alberto Pozzolini, ex assessore alla cultura dell'amministrazione comunale. «Ma che il libro andasse forte anche al supermercato - confessa Paolo Panchetti - è eccezionale. Ringrazio chi ha creduto in me, e chi l'acquista». «Prometto - conclude - che non deluderò nel seguito della trilogia, che ho già in testa e non vedo l'ora di cominciare a mettere in pagina nero su bianco». L. G.
I volumi stanno davvero andando forte, intriganti come sono in una vicenda di mercenari, guerra, sesso, in una tempo fantastico e in una terra immaginaria (Centro Toscano Edizioni, pagina 394, euro 12,50). Ed è stata brava Margherita Casazza, direttrice della casa editrice che ha sede a Fucecchio, nel riuscire a convincere Unicoop Firenze - che seleziona le opere toscane, prima di metterle nei propri scaffali di vendita - della validità dell'avvincente storia del fucecchiese. Panchetti, che è nato a Fucecchio da madre di Ponte a Cappiano e padre santacrocese, professionalmente è impegnato nel settore conciario. Ma ha anche la passione della scrittura. Dopo questa soddisfazione - osserva con soddisfazione Paolo Panchetti - sto pensando di completare quella che fin dall'inizio ho pensato come una trilogia. Ogni volume, circa centomila parole».
C'è stata una presentazione al Centro studi I Cappuccini, a San Miniato, alla quale intervennero anche figuranti di armigeri medievali che... costrinsero i presenti che affollavano la sala ad acquistare il volume per farselo dedicare. Poi un'altra presentazione è stata fatta a Villa Pacchiani, a Santa Croce, con il professor Alberto Pozzolini, ex assessore alla cultura dell'amministrazione comunale. «Ma che il libro andasse forte anche al supermercato - confessa Paolo Panchetti - è eccezionale. Ringrazio chi ha creduto in me, e chi l'acquista». «Prometto - conclude - che non deluderò nel seguito della trilogia, che ho già in testa e non vedo l'ora di cominciare a mettere in pagina nero su bianco». L. G.
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