Il lutto
Il sostegno della segretaria del Pd Brenda Barnini
«Vicenda grottesca, solo a gennaio il primo incontro sulla questione»
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Brenda Barnini 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. 25000 persone, prevalentemente donne, a fine anno perderanno il loro posto di lavoro, oltre 100 di queste solo nell'Empolese Valdelsa, 700 in tutta la provincia di Firenze. Sono questi i numeri che andranno a colpire i dipendenti delle imprese di pulizia nelle scuole, per colpa di una mancata delibera del Ministero dell'istruzione. Il Partito democratico Empolese Valdelsa esprime sostegno e solidarietà a queste lavoratrici, che fino ad oggi hanno pulito e reso accoglienti le scuole del territorio - e di tutta Italia - e che rischiano di trovarsi da fine anno senza lavoro, protagoniste questa mattina di una originale protesta a Empoli. «Si tratta di una vicenda grottesca - spiegano Brenda Barnini, segretario Pd Empolese Valdelsa, Diego Ciulli, responsabile scuola Pd Empolese Valdelsa e Alessio Sabatini, responsabile economia Pd Empolese Valdelsa - il governo, evidentemente troppo impegnato nell'acquisto di deputati e senatori, pare essersi dimenticato di rinnovare o di prorogare l'appalto per questo servizio». E, aggiungendo al danno la beffa, ha fissato un primo incontro per discutere la questione il 20 gennaio, «un mese dopo la scadenza dell'appalto e, quindi, del licenziamento delle lavoratrici. Questa vicenda mostra in modo lampante come in realtà l'Italia sia ormai da mesi senza guida, con un governo incapace».
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