La manifestazione
Spettacolo con detenute e studenti
Marco Sabia
◗
Il carcere Si terrà lunedì sera dentro la casa circondariale
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Detenute come allestitrici teatrali. Insieme agli studenti del liceo Virgilio guidati da Maria Teresa Delogu, operatrice della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, che si sono impegnati nella realizzazione di uno spettacolo, in programma lunedì 20 alle 20,30 alla casa circondariale. Lo spettacolo, intitolato "A torto o a ragione", riporta l'attenzione sul carcere che, anche con questo momento, "celebra" la sua ripartenza dopo mesi e mesi di chiusura. Alla rivisitazione dell'Antigone sono coinvolti quattordici studenti del Virgilio e alcune detenute del carcere. Gli studenti si occuperanno della parte recitativa mentre le detenute saranno impegnate nell'allestimento dello spazio teatrale. «Questo è un primo passo per le detenute - sottolinea Delogu - ora hanno la possibilità di partecipare ma più avanti arriveranno sicuramente alla creazione di uno spettacolo proprio, prodotto e recitato da loro stesse. L'ostacolo, la difficoltà in questi casi per noi è fonte di ispirazione. Ci muoviamo in un ambiente difficile ma questo certo non ci scoraggia, anzi ci sprona a creare sempre più». La direttrice della casa circondariale, Margherita Michelini, è sulla stessa lunghezza d'onda della Delogu: «Con il teatro queste donne possono migliorare, tirare fuori le proprie problematiche. Questo è un carcere particolare, un carcere per sole donne, per ora sono ventuno ma presto saranno trenta, numero che rappresenta la capienza massima della struttura. Noi abbiamo donne già condannate con residui di pena di massimo tre anni, donne che vengono accolte in questa struttura nel modo più dignitoso possibile». Questi gli studenti impegnati: Fabiana Bocchicchio, Alessio Ciappi, Luisa Ciari, Elena Cioni, Elia Cremona, Selina Fanteria, Matilde Ficozzi, Sharon Iozzi, Letizia Maestrelli, Anna Matteoli, Marianna Nardi, Andria Staderini, Marta Terziani e Lucia Venturini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
