Il Tirreno

Empoli

Laurea falsa, sequestrato laboratorio

Lucia Aterini
La sede della Biochem
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La sede della Biochem

Denunciato il proprietario dopo un controllo dei carabinieri

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 EMPOLI. Sotto sequestro parte dell'istituto di analisi Biochem. I carabinieri del nucleo radiomobile insieme al Nas di Firenze hanno fatto un controllo all'interno dell'attività. E hanno denunciato il proprietario, Fabrizio Morelli, per esercizio abusivo della professione e per falsità in materia di autorizzazione amministrativa.  Secondo quanto è stato accertato dai carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Fedele Laterza, Morelli, di Empoli, 39 anni, non avrebbe conseguito la laurea in chimica necessaria per il ruolo di direttore del laboratorio che ricopre all'interno dell'attività. Anzi, sempre da quanto emerso, avrebbe avuto una laurea falsa con un timbro altrettanto falso.  I carabinieri dell'aliquota radiomobile e del nucleo antisofisticazioni si sono presentati ieri mattina alle 9 in via Leonardo da Vinci dove ha sede la Biochem, un'azienda che offre analisi chimiche e cliniche. In più opera nel campo della medicina del lavoro e dei corsi di formazione in materia di Haccp, primo soccorso e antincendio. Una realtà sul mercato da circa dieci anni con quattro dipendenti. E che lavora con le aziende di svariati settori, da quelle dei rifiuti a quelle che operano nell'agricoltura.  I carabinieri di Empoli e di Firenze si sono mossi dopo aver ricevuto alcune segnalazioni. Un fatto questo che risale ad alcuni mesi fa. Da qui è partito il lavoro di approfondimento culminato con la verifica di ieri mattina. Un'operazione certosina che ha visto i militari impegnati nella verifica di fascicoli e documenti per capire i reali requisiti del direttore del laboratorio nonché proprietario dell'azienda, una società a responsabilità limitata.  Da quanto è emerso dalla documentazione, Fabrizio Morelli non avrebbe la laurea in chimica e non sarebbe iscritto all'albo dei chimici. E, sempre secondo quanto riscontrato dagli investigatori, Morelli avrebbe esibito un titolo falso con un timbro altrettanto fasullo apposto poi sulle analisi dei clienti.  Da qui la decisione di mettere i sigilli a parte dei locali della Biochem, quelli dove si svolgono le analisi, tre in tutto. Mentre è rimasta in funzione la parte dell'azienda che si occupa del settore più amministrativo (formazione).  Oltre a fare il sequestro, i carabinieri hanno denunciato Morelli per esercizio abusivo della professione e falsità in materia di autorizzazioni amministrative.  In difficoltà sono ora una buona parte dei clienti della Biochem, circa cinquecento complessivamente.  Tutte le analisi che sono state fatte e che presentano un timbro falso sono nulle. Da qui l'invito dei carabinieri a rivolgersi all'aliquota radiomobile di Empoli per avere chiarimenti su come fare per le analisi che, dopo quanto emerso, non hanno più validità.

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