Sicurezza
Sono i lavoratori delle aziende di pulizia che operano nelle scuole
In cento a spazzare la piazza giovedì protesta con la scopa
Marco Sabia
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EMPOLI. Giovedì mattina piazza della Vittoria sarà invasa da spolverini e scope: circa 100 lavoratori del personale esterno della scuola, e che si occupano di pulizia, saranno protagonisti di un'originale iniziativa. Per protestare contro i tagli che sono stati previsti dalla legge di stabilità si raduneranno muniti dei loro attrezzi da lavoro per pulire la piazza. Un gesto simbolico per sottolineare il fatto che per loro si prospetta un futuro da disoccupati in quanto i loro contratti non verranno rinnovati proprio per la necessità delloo Stato di risparmiare. L'azione verrà svolta in concomitanza con piazza della Signoria a Firenze.
«I finanziamenti nella legge di stabilità non sono stati inseriti», afferma Maurizio Magi della Cgil. «Speriamo che vengano inseriti all'ultimo tuffo nel decreto "milleproroghe ", cosa auspicabile ma non scontata - spiega ancora Magi della Filcams Cgil - a livello regionale si parla di 1200 unità, 600 circa nella provincia di Firenze e circa un centinaio nel nostro circondario che perderanno il lavoro alla scadenza della proroga, il 31 dicembre 2010».
«Già da due anni - sostiene Grazia Tarani della Flc Cgil - è avvenuto anche un taglio di circa 20 unità del personale Ata, i custodi, all'interno del circondario, per il prossimo anno è previsto un altro taglio di 10 unità, così da rendere impossibile un minimo di pulizia e di sorveglianza all'interno degli istituti. Molti servizi non avranno la stessa qualità di prima, tutti i servizi pre-scuola, la mensa e i servizi post-scuola saranno soggetti alle maggiori riduzioni. Le famiglie dovranno iniziare a pensare a gestire queste situazioni, quando fin ad ora se ne occupava totalmente la scuola.
Tagli al personale sia interno che esterno rappresentano una notevole contraddizione, non riusciremo a gestire i servizi». «Il problema è che questi lavoratori - continua Magi - sono spesso invisibili e quindi il loro taglio non è visto come qualcosa di problematico. Ricordiamoci che queste persone per 500 euro svolgono delle funzioni fondamentali all'interno della scuola e tra averli e non averli la differenza si sente notevolmente». Per questi motivi venerdì 17 il personale esterno sciopererà a livello regionale e parteciperà ad una manifestazione a Firenze insieme al personale Ata, solidale e unito nella protesta. «La nostra è una protesta unitaria - conclude Magi - per dimostrare che non esistono lavoratori di serie A e di serie B, per dimostrare che c'è un solo mondo della scuola».
«I finanziamenti nella legge di stabilità non sono stati inseriti», afferma Maurizio Magi della Cgil. «Speriamo che vengano inseriti all'ultimo tuffo nel decreto "milleproroghe ", cosa auspicabile ma non scontata - spiega ancora Magi della Filcams Cgil - a livello regionale si parla di 1200 unità, 600 circa nella provincia di Firenze e circa un centinaio nel nostro circondario che perderanno il lavoro alla scadenza della proroga, il 31 dicembre 2010».
«Già da due anni - sostiene Grazia Tarani della Flc Cgil - è avvenuto anche un taglio di circa 20 unità del personale Ata, i custodi, all'interno del circondario, per il prossimo anno è previsto un altro taglio di 10 unità, così da rendere impossibile un minimo di pulizia e di sorveglianza all'interno degli istituti. Molti servizi non avranno la stessa qualità di prima, tutti i servizi pre-scuola, la mensa e i servizi post-scuola saranno soggetti alle maggiori riduzioni. Le famiglie dovranno iniziare a pensare a gestire queste situazioni, quando fin ad ora se ne occupava totalmente la scuola.
Tagli al personale sia interno che esterno rappresentano una notevole contraddizione, non riusciremo a gestire i servizi». «Il problema è che questi lavoratori - continua Magi - sono spesso invisibili e quindi il loro taglio non è visto come qualcosa di problematico. Ricordiamoci che queste persone per 500 euro svolgono delle funzioni fondamentali all'interno della scuola e tra averli e non averli la differenza si sente notevolmente». Per questi motivi venerdì 17 il personale esterno sciopererà a livello regionale e parteciperà ad una manifestazione a Firenze insieme al personale Ata, solidale e unito nella protesta. «La nostra è una protesta unitaria - conclude Magi - per dimostrare che non esistono lavoratori di serie A e di serie B, per dimostrare che c'è un solo mondo della scuola».
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