Il dolore
In manette ladro di biciclette
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Via Montagni a Limite Prima aveva tentato di rubare un'auto
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LIMITE. Prima ci ha provato in un cortile, poi in un altro. Alla fine è riuscito a rubare una bicicletta. Ma i carabinieri l'hanno agguantato poco dopo in sella a quella che doveva essere la sua refurtiva dopo qualche ora di appostamenti in una strada di Limite per mettere a segno un furto da poche decine di euro. Notte con disavventura per un ladro di origine georgiana, 34 anni, tra l'altro con i documenti in rtegola, che ha messo a segno un furto e ne ha tentato un secondo. Tutto questo è accaduto in via Montagni l'altra sera all'ora di cena. Il ladro ha preso di mira un'auto parcheggiata accanto a un'abitazione, in un cortile. Voleva portare via una Fiat Panda. Ma non è riuscito ad aprirla. E allora ha cercato di portare via la bicicletta che era stata lasciata a poca distanza. Ma mentre stava armeggiando al lucchetto, è uscito il proprietario dei due mezzi che ha iniziato a urlare. E ha dato l'allarme. L'uomo è fuggito. Nel frattempo, però, sono stati chiamati i carabinieri. Il georgiano, però, invece di allontanarsi dalla zona ha fatto alcune decine di metri ed è entrato in un altro cortile. Qui ha messo gli occhi su un'altra bicicletta posteggiata vicino a un'abitazione. L'uomo l'ha presa e si è allontanato in sella alla due ruote. Ha fatto un brevissimo tragitto, però, perché poco dopo è stato rintracciato da una pattuglia di carabinieri. L'uomo è stato arrestato e verrà processato per direttissima.
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