Il Tirreno

Empoli

"Un genio ribelle" trionfa nel concorso di teatro amatoriale

In alto a destra un momento della cerimonia presentata da Giuseppe Torchia e qui sotto Maria Malesan Bianconi che ha ricevuto un riconoscimento alla carriera
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In alto a destra un momento della cerimonia presentata da Giuseppe Torchia e qui sotto Maria Malesan Bianconi che ha ricevuto un riconoscimento alla carriera

Premio alla carriera a Maria Malesan Bianconi da cinquant'anni protagonista sul palco di Vinci

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 VINCI. Si è svolta alla casa del popolo di Vinci la premiazione della prima edizione del concorso teatrale "di Quarconia". Erano presenti il sindaco di Vinci Dario Parrini, l'assessore alla cultura Alberto Casini, il presidente dell'assemblea del Circondario Empolese Valdelsa Giuseppe Torchia, il presidente della Casa del Popolo di Vinci Luigi Palandri e la giuria presieduta da Nicola Baronti.  Palandri ha spiegato i motivi della trasformazione della rassegna in concorso: «La gara aiuta a migliorare e migliorarsi sempre». Il presidente di giuria, Nicola Baronti, ha ricordato le origini popolari del teatro a Vinci nello stanzone di fine 800 in via di Quarconia (da cui il nome ala concorso).  Premio alla migliore rappresentazione teatrale. Gad di Pistoia per lo spettacolo "Un genio ribelle" di Franco Cecchi.  Migliore regia. Caterina Casini per la regia di "C'acecassi ne nn'è vero" di Franca Neri, presentato dalla Compagnia teatrale Sansepolcro.  Migliore scenografia. Alessandro Collu - Maria Malesan per la scenografia della commedia "Missione da i' Paradiso" di Zucchini presentato dalla Compagnia I Soliti Ignoti da Vinci.  Migliore interpretazione femminile. Caterina Boschi per il ruolo di "Una donna sola" nello spettacolo "Volevo solo parlare con qualcuno" presentato dalla Compagnia teatrale Giardini dell'arte di Firenze.  Migliore interpretazione maschile. Alessandro Fedi per il ruolo di Alexander nell'atto unico "Io che ballavo per solitudine" presentato dalla Compagnia Za Teatro Libero di Bottegone (Pistoia).  Migliore caratterista femminile. Ex aequo. Sabrina Vadi per il ruolo di Rosa nella commedia "Una squillo pe i' pizzicagnolo Beppe di Marotta" presentata dalla Compagnia Teatrale di Marcignana - Empoli.  Daniela De Rosa per il ruolo di Marta, la contessa russa nella commedia "Cose turche" di Fayad presentata dalla Compagnia Mosaico di Scandicci.  Migliore caratterista maschile. Diego Baldini per il ruolo di Umberto Pandolfini nella commedia "Vacanze forzate" di Zucchini presentata dalla Filodrammatica Sanpierinese di San Pierino - Fucecchio.  Direzione musicale, adattamento dei testi e voce solista. Daniela Dolce per lo spettacolo "Un genio ribelle" del Gad.  Premio speciale alla carriera. Maria Malesan Bianconi per le numerose e svariate interpretazioni in cinquanta anni di teatro popolare a Vinci, dalla storica Filodrammatica Leonardo da Vinci alla Compagnia I Soliti Ignoti.

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