Gioco
Polemica in consiglio provinciale sui lavori al manto stradale tra Montelupo Fiorentino e Ginestra
Asfalto drenante in Fi-Pi-Li: tutto rinviato
La vicepresidente Cantini: ora non ci sono tempo e soldi per realizzarlo
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MONTELUPO. La mancata realizzazione dell'asfalto drenante nel tratto di superstrada tra Montelupo e Ginestra ha infuocato il dibattito dell'ultimo consiglio provinciale. Rifondazione, con i consiglieri Andrea Calò e Lorenzo Verdi, e la Lega, con Marco Cordone, avevano posto due distinte domande d'attualità, lamentando come in occasione del rifacimento del manto stradale non era stato realizzato l'asfalto drenante, suscitando le proteste di cittadini.
La vicepresidente e assessore alle infrasrutture Laura Cantini ha risposto alle domande ribadendo che l'intervento di nuova pavimentazione, effettuato nelle notti del 24 e 25 novembre, nel tratto della Fi-Pi-Li della carreggiata in direzione Mare fra Ginestra e Montelupo, ha riguardato la sola eliminazione di alcuni punti critici nel manto stradale. A questo scopo - ha spiegato Cantini - è stato scelto di non procedere semplicemente attraverso interventi localizzati (banalmente chiamate "toppe"), ma di realizzare tratti più estesi, in modo da salvaguardare e privilegiare la regolarità del fondo stradale.
«Non è stata effettuata la stesa di una pavimentazione drenante - ha detto la vicepresidente della Provincia - perché per tale lavoro sarebbe stato necessario intervenire con modalità che avrebbero comportato una durata temporale e un disagio molto più incisivi per gli utenti. L'intervento, in quel caso, avrebbe riguardato anche lo strato sottostante la pavimentazione, che avrebbe dovuto essere impermeabilizzato per evitare che l'acqua proveniente dallo strato drenante causasse gravi problemi a tutta la sovrastruttura stradale.
Vista la previsione di un prossimo adeguamento di tutto il tratto compreso tra Empoli Est e Ginestra, lavoro che comprende la realizzazione della corsia di emergenza nel lotto 2 della Fi-Pi-Li, in programma per il 2011, la decisione è stata di optare per una soluzione temporanea, al fine di minimizzare i disagi per gli utenti e migliorare comunque la sicurezza stradale in attesa di un intervento più radicale». Ogni giorno feriale sono circa 45mila i veicoli che transitano nel tratto Ginestra-Montelupo della Fi-Pi-Li, di cui un 20% è costituito da mezzi pesanti, mentre l'autostrada A11 registra tra i 40 e i 50mila veicoli al giorno.
L'asfalto drenante è già stato posato su tutto il resto del tratto fiorentino della Fi-Pi-Li, nei lotti per i quali è già stato concluso l'adeguamento. Il tratto Ginestra-Montelupo è quello che registra il traffico maggiore e ha quindi periodicamente bisogno di lavori di manutenzione. La sua criticità esige di intervenire con un lavoro completo e risolutivo. In consiglio Calò (Rifondazione) si è detto "insoddisfatto" della risposta: «La pioggia che sta investendo il nostro territorio - ha osservato - rende quel tratto di strada molto pericoloso. Si poteva investire ora in maggiore sicurezza, cogliendo subito l'occasione dei lavori».
Per Cordone (Lega) «in questi giorni di pioggia gli automobilisti hanno potuto sperimentare sulla loro pelle la situazione che si verifica in superstrada: non si è fatto quello che si sarebbe potuto fare con l'asfalto drenante. Sono dunque insoddisfatto». Cantini ha specificato che «è stato fatto un normale intervento di manutenzione: l'asfalto drenante verrà posato quando faremo l'intervento straordinario già programmato, sono in corso gli espropri necessari per mettere in gara e affidare i lavori».
La vicepresidente e assessore alle infrasrutture Laura Cantini ha risposto alle domande ribadendo che l'intervento di nuova pavimentazione, effettuato nelle notti del 24 e 25 novembre, nel tratto della Fi-Pi-Li della carreggiata in direzione Mare fra Ginestra e Montelupo, ha riguardato la sola eliminazione di alcuni punti critici nel manto stradale. A questo scopo - ha spiegato Cantini - è stato scelto di non procedere semplicemente attraverso interventi localizzati (banalmente chiamate "toppe"), ma di realizzare tratti più estesi, in modo da salvaguardare e privilegiare la regolarità del fondo stradale.
«Non è stata effettuata la stesa di una pavimentazione drenante - ha detto la vicepresidente della Provincia - perché per tale lavoro sarebbe stato necessario intervenire con modalità che avrebbero comportato una durata temporale e un disagio molto più incisivi per gli utenti. L'intervento, in quel caso, avrebbe riguardato anche lo strato sottostante la pavimentazione, che avrebbe dovuto essere impermeabilizzato per evitare che l'acqua proveniente dallo strato drenante causasse gravi problemi a tutta la sovrastruttura stradale.
Vista la previsione di un prossimo adeguamento di tutto il tratto compreso tra Empoli Est e Ginestra, lavoro che comprende la realizzazione della corsia di emergenza nel lotto 2 della Fi-Pi-Li, in programma per il 2011, la decisione è stata di optare per una soluzione temporanea, al fine di minimizzare i disagi per gli utenti e migliorare comunque la sicurezza stradale in attesa di un intervento più radicale». Ogni giorno feriale sono circa 45mila i veicoli che transitano nel tratto Ginestra-Montelupo della Fi-Pi-Li, di cui un 20% è costituito da mezzi pesanti, mentre l'autostrada A11 registra tra i 40 e i 50mila veicoli al giorno.
L'asfalto drenante è già stato posato su tutto il resto del tratto fiorentino della Fi-Pi-Li, nei lotti per i quali è già stato concluso l'adeguamento. Il tratto Ginestra-Montelupo è quello che registra il traffico maggiore e ha quindi periodicamente bisogno di lavori di manutenzione. La sua criticità esige di intervenire con un lavoro completo e risolutivo. In consiglio Calò (Rifondazione) si è detto "insoddisfatto" della risposta: «La pioggia che sta investendo il nostro territorio - ha osservato - rende quel tratto di strada molto pericoloso. Si poteva investire ora in maggiore sicurezza, cogliendo subito l'occasione dei lavori».
Per Cordone (Lega) «in questi giorni di pioggia gli automobilisti hanno potuto sperimentare sulla loro pelle la situazione che si verifica in superstrada: non si è fatto quello che si sarebbe potuto fare con l'asfalto drenante. Sono dunque insoddisfatto». Cantini ha specificato che «è stato fatto un normale intervento di manutenzione: l'asfalto drenante verrà posato quando faremo l'intervento straordinario già programmato, sono in corso gli espropri necessari per mettere in gara e affidare i lavori».
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