Il dolore
Un centro musicale ai Lecci
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Il centro culturale I LecciUn progetto anche per un campo sportivo
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MONTESPERTOLI. Sono partiti due progetti che porteranno a nuova vita altrettante aree ed edifici. L'ex scuola agraria, presente a "I Lecci" ed attualmente edificio utilizzato come magazzino comunale, diventerà, nelle intenzioni dell'amministrazione, un centro per l'insegnamento della musica e sede di organizzazione di eventi musicali. Ma non solo: esso diverrà al contempo un laboratorio per la trasformazione dei prodotti agricoli per la promozione della filiera corta. Una piccola rivoluzione insomma, che dovrebbe essere portata avanti dall'associazione Prima Materia, organizzazione che si è occupata della formazione musicale di circa 200 montespertolesi. In tal senso è stato approvato un protocollo d'intesa attraverso il quale verificare le effettive possibilità di recupero dell'edificio. E' stato altresì costituito un gruppo di lavoro paritetico tra Comune e Prima Materia per verificare la possibilità di accedere a finanziamenti regionali che coprano le spese di ristrutturazione, stimare i costi della stessa e concordare la stipula di una convenzione tra le parti. Secondo l'eventuale accordo l'associazione dovrebbe garantire la ristrutturazione edilizia dell'edificio con risorse proprie e derivanti da finanziamenti pubblici, oltre a farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria e dei costi di gestione, a fronte della concessione in comodato gratuito da parte dell'amministrazione. In queste settimane è in fase di discussione anche un secondo progetto di recupero, stavolta ad Ortimino, presso la casa del popolo. Qui, dove a suo tempo è stato concesso il diritto di superficie su un terreno di proprietà comunale all'associazione culturale "I 'Poggio", verrà realizzato un campo da calcetto a 7. La gestione del campo sarà completamente a carico dell'associazione. «Entrambi i progetti - spiega il sindaco Giulio Mangani - rappresentano ottimi esempi di collaborazione tra ente pubblico e privati. Una sinergia di importanza fondamentale quando si tratta di recuperare aree o edifici di proprietà comunale, ottimizzando le risorse e responsabilizzando le preziose associazioni del nostro territorio, che avranno modo di gestire le strutture autonomamente». Per quanto riguarda l'ex scuola agraria in particolare, «procederemo con una progettazione condivisa per fare del complesso un vero e proprio polo di attrazione ed elaborazione culturale, artistica e turistica - conclude il sindaco - nel secondo caso è stata considerata l'esigenza di dotare la frazione di Ortimino di un adeguato spazio ove svolgere attività sportive».
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