La manifestazione
Salta la mezza notte bianca
Francesco Turchi
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Auto in sosta in centro durante l’evento dello scorso 23 dicembreDopo il flop del 2009 cambia la strategia per lo shopping natalizio
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EMPOLI. Quest'anno niente mezza notte bianca natalizia. Commercianti e amministrazione comunale preferiscono risparmiare energie e risorse dopo il flop dell'evento del 2009, per poi puntare su una notte bianca vera e propria, che andrà in scena la prossima primavera. D'altra parte un anno fa l'idea della mezza notte bianca del 23 dicembre fu accompagnata dalle polemiche prima, durante e poco l'evento. La formula dell'apertura straordinaria dei negozi fino a mezzanotte per incentivare lo shopping, accompagnata da slitta di Babbo Natale, caldarroste e vin brulé non ebbe successo. C'è da dire che anche il maltempo non aiutò gli organizzatori. I commercianti, molti dei quali contestarono la scelta della data, parlarono di «evento poco pubblicizzato e troppo a ridosso del Natale»; in più ci fu anche l'equivoco legato allamancata chiusura della Ztl, con il Comune che non fece l'ordinanza di divieto di transito perché nessuno l'aveva chiesto. Il risultato dello scarso coordinamento fu che alle 20 c'erano le auto parcheggiate davanti alle vetrine. Un'esperienza negativa che Comune e commercianti empolesi hanno deciso di non ripetere. Per questo, nell'ottica di agevolare lo shopping natalizio, hanno stilato insieme un calendario di iniziative che caratterizzeranno il mese di dicembre e che sarà ufficializzato nei prossimi giorni, con mercatini (nel weekend dell'11 e 12 dicembre) e spettacoli musicali (mercoledì 8 dicembre). Per quanto riguarda la notte bianca, se ne riparlerà a primavera. Ma stavolta sarà "vera", con negozi aperti fino a tarda notte, mercatini, spettacoli e concerti in centro. I rappresentanti dei commercianti hanno iniziato a lavorarci, insieme all'amministrazione comunale. Il programma è ancora tutto da definire, così come la data (potrebbe essere a maggio), ma la volontà comune di regalare un evento straordinario alla città, prendendo esempio da altre realtà vicine come Lamporecchio e Pontedera, non manca. In passato sono già stati fatti esperimenti simili, per esempio in occasione del Luglio empolese, con un buon successo. Al contrario di quanto avvenuto invece per la prima edizione della Notte bianca in biblioteca, quando gli esercizi commerciali del centro rimasero praticamente deserti, tanto che nella seconda edizione, andata in scena lo scorso sabato 30 ottobre è stata ribattezzata "Una notte in biblioteca" e le serrande dei bar e dei negozi sono rimaste rigorosamente abbassate. E anche in questa occasione le polemiche non sono mancate. Ora Comune e commercianti pensano a un evento nuovo, che coinvolga tutti e che cancelli gli attriti che ci sono stati in passato.
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