Il Tirreno

Empoli

Palio in festa per i trent'anni

Marco Fani
Palio in festa per i trent'anni

Il 19 dicembre l'evento che coinvolgerà tutta Fucecchio

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FUCECCHIO. Il Palio di Fucecchio festeggia i trent'anni. Un anniversario tanto atteso, che sarà celebrato domenica 19 dicembre con una festa che riguarderà tutta la città e che prenderà il via di mattina. L'evento sarà realizzato nella parte alta della città, grazie ad una stretta collaborazione con le contrade che hanno fornito costumi e i cenci vinti nelle carriere, dando così la possibilità per la creazione di una mostra di dieci giorni a palazzo Corsini. Una mostra che sarà arricchita da numerose fotografie che cercheranno di ripercorrere trent'anni di emozioni, di successi, conditi anche da qualche amarezza e da spunti polemici, per una manifestazione che nel tempo è riuscita a catalizzare le attenzioni di varie generazioni, diventando un vero e proprio fenomeno sociale.  Era il 1981 quando il gruppo dei donatori di sangue Fratres, dette il via ad un progetto che ha saputo poi camminare con le proprie gambe. E proprio nella giornata del 19 dicembre, il Comitato del Palio e l'amministrazione comunale omaggeranno i fondatori. Non mancheranno riconoscimenti nemmeno ai presidenti che si sono alternati al timone del Cda, oggi capitanato da Massimo Billi. Due cortei di musici. In piazza Montanelli ci sarà un mercatino. Mentre le contrade saranno protagoniste con due cortei di musici e sbandieratori (uno partirà da Casa Banti, per anni sede storica della tratta paliesca, mentre l'altro costeggerà l'area museale cittadina) per poi confluire. I cortei saranno seguiti dai contradaioli, riconoscibili dai propri fazzoletti. Con la scuola. «Per Fucecchio - spiega il presidente del comitato paliesco Massimo Billi - è sicuramente un giorno importante. Questa festa è stata possibile grazie ad una stretta collaborazione con le contrade, il Comune e con l'istituto comprensivo di Fucecchio, grazie all'ottimo lavoro della professoressa Focardi». Inizialmente si era parlato anche di una possibile corsa in Buca d'Andrea, ma le ristrettezze e i tagli imposti agli enti locali hanno avuto il sopravvento. «Purtroppo anche noi abbiamo dovuto fare i conti con la situazione economica generale. Una corsa sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma bisogna agire con senso di responsabilità. Un evento all'insegna della musica e del folklore sarà sicuramente un'occasione importante per tutta Fucecchio». Un museo itinerante. La festa sarà anche l'occasione per gettare le basi per la creazione di un museo sulla storia del Palio. «Stiamo lavorando perché la mostra possa diventare definitiva - puntualizza Billi - e magari essere visitabile, in alcuni periodi, durante le manifestazioni che riguardano nel futuro la nostra città». La sede del comitato. Come annunciato dopo il Palio di maggio è stato presentato un progetto per la ristrutturazione della storica sede del Comitato del Palio. Nei prossimi mesi potrebbero partire i lavori per l'ammodernamento di una struttura al momento inutilizzata, ma strategica per la crescita della manifestazione.

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