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LE SCADENZE
L'importo si può versare in due volte
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EMPOLI. La richiesta del tributo arriva ai proprietari di immobili che devono contribuire, secondo la quota parte stabilita da un piano di riparto, alle spese per i lavori fatti dal Consorzio di bonifica della Toscana Centrale. Tra Empoli e la zona di Pratelle (Montelupo), prima gestita dagli ex Consorzi idraulici riuniti, ci sono 18mila utenti nonché proprietari di immobili e terreni. L'agenzia di riscossione Equitalia prevede la possibilità di rateizzare il pagamento in due bollettini, per gli importi superiori a cinquanta euro; per gli importi inferiori è previsto invece un unico bollettino. Il tributo, dal 2011, sarà annuale e non frazionabile in periodi minori: il pagamento del tributo di bonifica è obbligatorio e regolato ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 38/2003. In Valdelsa il tributo è già a regime da tempo. «Già dal 2009 - spiega il commissario straordinario, Mauro Cresti - il consorzio ha esteso la propria attività anche al bacino idrografico del fiume Elsa e dei suoi affluenti». In queste settimane a Certaldo e Castelfiorentino stanno arrivando gli avvisi di pagamento per il 2010. Sulla bolletta si trova la dicitura «spese di notifica». Ma va fatta una precisazione: poco sopra un messaggio di errata corrige chiarisce che per gli avvisi di pagamento tali spese sono da considerarsi come "compenso esattoriale".
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