Attenzione
Sequestrato mezzo chilo di coca alla stazione
Lucia Aterini
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Sequestri di coca di carabinieri e polizia Presi dalla polizia uno spacciatore di Montelupo e un corriere
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MONTELUPO. Un mercato fiorente quello della cocaina. Si trova nell'Empolese ma ora sta subendo colpi importanti grazie alle ultime operazioni portate avanti sia da polizia che da carabinieri. Dopo il chilo trovato dall'Arma in casa di un carrozziere in via Pratovecchio nei giorni scorsi, ora la polizia ne ha scoperto un altro mezzo chilo mentre stava per essere consegnato da un corriere a uno spacciatore di Montelupo. Il lavoro del commissariato è partito alcuni giorni fa dopo l'arresto di un operaio di 22 anni, di Empoli, che aveva quaranta grammi di polvere bianca nel garage della sua abitazione. Il giovane era stato messo sotto osservazione perché più volte nelle settimane scorse era stato notato con giovani conosciuti come abituali consumatori di sostanze stupefacenti. Fino a quando è stato controllato e arrestato. Da qui gli agenti del commissariato hanno continuato a lavorare sulle persone che frequentava e in particolare su un paio di giovani di origine albanese. In particolare si sono messi sulle tracce di un albanese, di 29 anni, che abita a Montelupo e si chiama Milla Arbis. Gli agenti sospettavano che questa persona fosse un riferimento importante per lo spaccio della zona anche perché aveva vari contatti su Firenze e con alcuni connazionali. Giovedì sera la polizia ha portato a termine l'operazione: aveva indicazioni che stesse per arrivare una partita importante di cocaina. Per cui l'uomo di Montelupo è stato pedinato durante vari spostamenti. Con l'aiuto anche degli agenti della squadra mobile di Firenze, è stato visto incontrare un connazionale alla stazione di Campo di Marte, a Firenze. Quest'ultimo era un corriere, di 39 anni, che si chiama Bajrami Fisnik, e abita a Torino. Quando la polizia è arrivata alla stazione il corriere era sceso dal treno pochi minuti prima con una valigia al cui interno sono stati poi trovati 430 grammi di cocaina. Come è stato riscostruito dalla polizia, la "preziosa" partita doveva essere consegnata all'altro. I due sono stati bloccati e arrestati per spaccio. Subito dopo sono state perquisite le abitazioni dei due albanesi. A Montelupo gli agenti del commissariato hanno trovato altri quaranta grammi di cocaina. A Torino, invece, Bajrami Fisnik aveva una ventina di proiettili.
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