Sicurezza
Non assegnati due premi su tre (24mila euro) per mancanza di requisiti dei giovani laureati
Borse di studio Cabel, pochi candidati
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La sede di Cabel 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Assegnata soltanto una borsa di studio su tre perché «la commissione non ha riscontrato i requisiti necessari per l'assegnazione relativa ai laureati di ingegneria o scienza dell'informazione». Quindi restano in cassa 24mila dei 36mila euro stanziati in favore di giovani laureati dalla Cabel Holding per ricordare la figura del suo fondatore e primo presidente Paolo Viviani. Potevano fare domanda di ammissione gli under 26 laureati con una votazione di almeno 106/110. La commissione, composta dal professore Guido M. Rey della Scuola Superiore Sant'Anna, dal professore Aldo Bompani dell'Università degli Studi di Firenze e dal dottor Daniele Corsini, amministratore delegato di Cabel Holding, ha indicato nella dottoressa Micaela Andorlini di Firenze la vincitrice. Pertanto la giovane, laureata di II livello in Amministrazione e controllo con votazione di 110 e lode conseguita nel luglio scorso presso la Facoltà di economia dell'Università degli studi di Firenze, frequenterà, nell'anno 2010-2011, il Master Universitario di II livello in Management, Innovazione e Ingegneria dei Servizi (Mains), istituito dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa a seguito di una Convenzione fra la stessa e Cabel Holding. Le altre due borse di studio, riservate a laureati in ingegneria o scienza dell'informazione ed una per laureati in economia, da utilizzare per partecipare al Master, non sono state attribuite.
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