Sicurezza
La contrada in rivolta col cda oggi deve ufficializzare la decisione
Ultime 24 ore per Bernarda iscrizione o niente Palio 2011
Luciano Gianfranceschi
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Il presidente Giuseppe Bertoncini (a sinistra) con suo figlio Francesco (capitano) nellaltra foto un momento del Palio 2010 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Ultimo giorno di sofferta riflessione per Porta Bernarda: s'iscriverà al Palio 2011? Senza l'iscrizione, che scade oggi, non potrà partecipare: il regolamento parla chiaro. Non tutti i contradaioli sarebbero d'accordo sulla scelta della dirigenza rossonera, e qualcuno fa un ragionamento che merita attenzione. E che, se lo facesse a voce alta, potrebbe far recedere dal grave proposito. Premette che fa rabbia constatare come i probiviri - Francesco Briganti, Maurizio Di Domenico ed Eugenio Porfido - abbiano annullato i provvedimenti punitivi di squalifica per un anno sia a Giovanni Catastini capitano di Porta Raimonda, e a Gino Colibazzi capitano di Querciola. Peraltro, Porta Bernarda non aveva inviato alcuna contestazione alle sanzioni, che avrebbe potuto essere valutata dai probiviri. Ha invece aspettato l'esito del cosiddetto "appello" con le mani in mano. Se andava bene? Siccome non è andata così, ecco allora la grave decisione dei rossoneri annunciata, e più recentemente una aperta sollecitazione al consiglio d'amministrazione a riconsiderare la situazione. Altrimenti Porta Bernarda mancherà anche alla sfilata. Ma il cda può intervenire su quanto deciso dai probiviri? No, per ragioni di principio. Infatti l'operato dei probiviri è estraneo al cda. E allora potrebbe arrivare di peggio, per la contrada rossonera. Porta Bernarda non si riconosce nell'attuale cda, lo addita come coloro che ha tolto certe sanzioni e altre no, ma non è così. La realtà è che la decisione si deve unicamente ai probiviri, nominati dal sindaco Claudio Toni, e che pertanto costituiscono un organo a sé rispetto al cda. E se la contrada che ha vinto più di tutti non si riconosce nell'attuale consiglio d'amministrazione del Palio, che ha un mandato quinquennale, coerenza vuole che anche nei successivi quattro anni non corra il palio né partecipi alla sfilata. Ma allora i contradaioli? Quest'anno, anziché l'assemblea con la quale Michela Malvolti raccoglieva la iscrizioni, il cda ha mandato un invito/promemoria a tutte le contrade affinché riempiano il modulo d'iscrizione che è impegnativo e prevede anche il versamento di una piccola quota in denaro. Non resta dunque che aspettare il postino: domani è festa, lunedì anche, martedì si saprà se Porta Bernarda avrà fatto - clamorosamente, saggiamente - marcia indietro oppure se veramente non sarà al via del Palio 2011.
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