Il Tirreno

Empoli

Anche i bar abbasseranno la serranda

Andrea Bertini dirigente della Confesercenti
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Andrea Bertini dirigente della Confesercenti

«Non vogliamo ripetere il flop dell'anno scorso»

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 EMPOLI. Per chi si recherà in centro per seguire i tanti appuntamenti in programma sabato sera, non sarà facile concedersi il piacere di un caffè. Tutti i bar, senza esclusioni, hanno infatti deciso di chiudere la serranda non più tardi delle venti. Una decisione presa all'unanimità, ma che certo non mancherà di suscitare polemiche.  «Noi restiamo chiusi - dicono al bar Leontina - considerando il flop della notte bianca organizzata lo scorso anno, non avrebbe senso rimanere al lavoro».  I bar hanno la possibilità di decidere quale orario d'apertura effettuare e, quindi, potrebbero anche rimanere aperti dopo le 20 di sabato ma nessun gestore è intenzionato a farlo. «Dall'amministrazione comunale - spiegano al bar Gaggioli&Vezzosi - non ci è arrivato nessun invito ad aprire durante gli eventi serali di "Notte in biblioteca"».  «L'anno scorso - raccontano dal bar Centrale - la notte bianca è stata un flop vero e proprio: abbiamo registrato nella serata un incasso non superiore alle cinquanta euro. E la maggior parte dei clienti erano i negozianti che venivano a prendere il caffè, vista la misera affluenza di gente. Rimanere aperti anche il prossimo sabato sarebbe un grosso errore».  «Eppure - proseguono dal bar Centrale - sarebbe bastato poco per fare partecipare anche noi commercianti all'evento serale: bastava anche soltanto organizzare un mercatino per le vie del centro storico».  Forse sarebbe bastato davvero poco per coinvolgere anche i negozianti: magari si poteva spostare nelle vie del centro una parte degli eventi e trasformare così quella che si preannuncia comunque come una festa lunga e articolata in un'occasione per promuovere e rivalutare l'intero centro storico. E.B.

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