Il Tirreno

Empoli

La gestione a Metropark, ma ci sono dubbi sul costo dell’abbonamento: 10 euro per il sito, 12 secondo il cartello

Addio parcheggio gratis alla stazione

Francesco Turchi
Il Metropark vicino alla stazione di Empoli
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Il Metropark vicino alla stazione di Empoli

Da lunedì i pendolari pagano, ma non si sa ancora quanto

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 EMPOLI. Con un anno di ritardo arriva Metropark. Da lunedì il parcheggio della stazione passa in gestione all'azienda del gruppo Ferrovie dello Stato.  Dunque è finito il tempo della sosta gratuita per i pendolari, che dal prossimo mese per lasciare l'auto nell'area a due passi dalla stazione, dovranno pagare un abbonamento che costa 10 euro. Anzi, 12 euro. O meglio, non è chiaro. Un'incertezza frutto della discordanza tra le tariffe riportate sui cartelli all'ingresso del parcheggio e quelle scritte sul sito internet dell'azienda.  Metropark ha annunciato che dal 1º novembre «sarà attivata la gestione a pagamento di questo parcheggio; tutte le autovetture presenti all'interno saranno soggette alla tariffazione oraria. Gli abbonamenti mensili ordinari e mensili abbinati all'abbonamento ferroviario Trenitalia regionale, saranno in vendita presso il parcheggio». E sul sito internet ci sono le tariffe: 0,50 euro per ogni ora o frazione (dalle 6 alle 22), 3 euro per l'intera giornata, 40 euro l'abbonamento mensile ordinario e 10 euro per quello riservato ai pendolari (con percorrenza non inferiore ai 20 km).  Però sul cartello affisso da almeno un anno all'ingresso del parcheggio di via Palestro c'è scritto che la tariffa mensile per i pendolari è di 12 euro; tutte le altre cifre corrispondono a quelle indicate dal sito web.  È possibile che sia stato commesso un errore al momento della stampa sul cartello, così come può esserci stato un ripensamento da parte di Metropark, che potrebbe aver deciso di limare il costo dell'abbonamento, visti anche i tempi di crisi, che avevano spinto il sindaco Luciana Cappelli ad assicurare che il Comune «vigilerà sulle tariffe». Ma l'errore potrebbe essere anche stato commesso nella trascrizione sul sito internet. Un dilemma che Metropark potrà sicuramente chiarire già stamani.  La cosa certa è che sono finiti, dopo tanti rinvii, i tempi della sosta gratis. Esattamente un anno fa il Comune di Empoli aveva annunciato come imminente il passaggio di consegne: «Si farà entro metà dicembre».  Poi in realtà l'operazione era slittata, coi pendolari che almeno in questo caso hanno benedetto i ritardi della burocrazia, che ha permesso loro di risparmiare - a conti fatti - diverse decine di euro. Nello scorso mese di agosto il primo segnale: stop al rilascio ai pendolari del tagliando per la sosta gratuita, con Torrigiani che confermava come imminente l'ingresso di Metropark, al termine di un iter lunghissimo, con l'assessore impegnato anche a rispondere alle proteste dei cittadini che, a quel punto, non sapevano più se pagare o meno il ticket.  Risultato, la struttura era come divisa in due: una, quella rasoterra, dove si poteva parcheggiare gratuitamente e il multipiano a pagamento. Da lunedì il Metropark sarà unificato, ma per fare definitivamente chiarezza dovrà essere cambiata la tariffa scritta sul cartello, o quella riportata sul sito internet web (www.metropark.it). Per informazioni è attivo anche il numero verde 800 650006.

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