Sicurezza
Il Comune di Certaldo predispone controlli della polizia municipale in borghese per scoprire chi sporca la città
Rifiuti abbandonati, scattano le multe
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Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti L'assessore Ceccherini chiede la collaborazione dei cittadini: denunciate chi inquina
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CERTALDO A maggio il Comune aveva annunciato una stretta sulla lotta all'abbandono dei rifiuti. Un'iniziativa dettata dalla necessità di arginare i troppi casi di abbandono di rifiuti fuori dal cassonetto che costringono a chiedere interventi straordinari di pulizia il cui costo ricade sull'intera collettività. A distanza di sei mesi, l'amministrazione informa che i controlli sono stati fatti e anche le sanzioni. Le sanzioni sono state comminate nonostante la difficoltà di multare chi abbandona rifiuti perché, salvo il caso assai raro nel quale gli autori vengano colti sul fatto, è difficile risalire all'autore del gesto a partire dai rifiuti abbandonati. «Da maggio ad oggi sono state fatte ben otto sanzioni, prevalentemente nel centro urbano - spiegano il comandante di polizia municipale Massimo Luschi e l'assessore all'ambiente Roberta Ceccherini - l'infrazione che viene più spesso rilevata è l'abbandono di carta e cartone a ridosso dei cassonetti. Chi lo fa forse si illude anche di differenziare ma in realtà fa un duplice danno, perché da un lato ostacola la raccolta meccanizzata dei rifiuti nei cassonetti, dall'altro sporca il paese perché pioggia e vento sciupano e disperdono carta e cartone per i quali, si ricorda, esiste un calendario di raccolta porta a porta che deve essere rispettato». Ma non è solo questo il problema, perché spesso si trovano anche i rifiuti ingombranti a ridosso dei cassonetti - divani, mobili e oggetti vari usati o dimessi in seguito a traslochi - oggetti per smaltire i quali esiste un apposito numero verde, l'800 980 800, chiamando il quale Publiambiente viene a domicilio a ritirarli gratuitamente. E se noncuranza e pigrizia sono le cause maggiori dell'abbandono rifiuti, ci sono anche la ricerca di risparmi economici illeciti, come quando artigiani o imprese edili abbandonano rifiuti di cantiere che dovrebbero essere smaltiti diversamente. In questo caso, oltre alla sanzione di 50 euro, scatta la segnalazione alle autorità competenti per le verifiche del caso e ulteriori azioni. «Rinnoviamo l'appello a tutti i soggetti, dai privati cittadini alle attività commerciali ed imprenditoriali, ad utilizzare in modo corretto il servizio di raccolta dei rifiuti e gli strumenti di raccolta differenziata e di smaltimento degli ingombranti che sono gratuiti - dice l'assessore Roberta Ceccherini - inoltre, facciamo appello a chi si trova ad assistere all'abbandono dei rifiuti a prendere numeri di targa e segnalare alla polizia municipale, perché il paese è la nostra casa e merita il rispetto e l'attenzione di tutti. Impegnamoci a ridurre i costi aggiuntivi inutili e contribuiamo a mantenere il decoro del nostro paese».
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