Attenzione
Occupazione all'Enriques
Marco Pagli
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Gli studenti del Fermi discutono le eventuali iniziative di protestaDilaga la protesta nelle scuole: da oggi autogestione al classico
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EMPOLI. Non si placa la protesta nelle scuole superiori del circondario. Dopo le mobilitazioni della scorsa settimana e il corteo di mercoledì scorso, sembrava che le acque si fossero calmate. E invece che le ragioni del no alla riforma Gelmini continuano ad infiammare gli studenti. All'orizzonte c'è una nuova occupazione a Castelfiorentino, mentre permangono quelle negli istituti empolesi. Oggi inizierà anche l'autogestione al classico. Nelle altre scuole, comunque, la situazione è di profonda incertezza e potrebbe succedere di tutto già da questa mattina. Ma vediamo la situazione nel dettaglio. La novità principale riguarda l'Enriques, che dalle 10 di questa mattina (dal momento che durante le prime due ore si terranno le elezioni dei nuovi rappresentanti di istituto) sarà occupato. Gli studenti hanno fatto quattro giorni di autogestione dopo il corteo e nell'assemblea di ieri hanno deciso di adottare forme di protesta più dure. L'obiettivo dichiarato è «far sentire l'indignazione verso questa riforma nella maniera più forte e chiara possibile». La mobilitazione dovrebbe continuare fino a sabato. Spostandosi a Empoli, continua l'occupazione al Ferraris e al Brunelleschi. Nel polo di via Sanzio la protesta va avanti addirittura da lunedì scorso, prima con l'autogestione e poi con l'occupazione da giovedì, e i ragazzi non sembrano intenzionati ad arretrare di un centimetro. Al geometra, invece, la mobilitazione dovrebbe esaurirsi domani, anche se gli studenti vogliono capire come si evolverà la situazione nelle altre scuole. A questo proposito c'è da vedere come si muoveranno i ragazzi del Fermi. In questo istituto sembrava che la protesta fosse rientrata già dallo scorso fine settimana. E invece la scintilla si è riaccesa velocemente: sia lunedì mattina che ieri, infatti, diverse centinaia di loro hanno svolto una sorta di sit-in davanti all'entrata e hanno raccolto le firme per fare occupazione. Le lezioni, comunque, sono andate avanti per gli altri, ma il blocco della didattica sembra tutt'altro che scongiurato. In attesa delle mosse dei colleghi di via Bonistallo ci sono anche gli studenti del Pontormo. Per loro le lezioni sono riprese lunedì, ma se tra oggi e domani il Fermi verrà occupato la protesta potrebbe riprendere anche qui dal momento che «c'è bisogno della maggiore unità possibile tra gli studenti nella lotta», come spiega il rappresentante Simone Londi. Le idee chiare, per ora, le hanno i ragazzi del Virgilio che oggi e domani faranno autogestione. Il programma prevede approfondimenti sulla riforma sia la mattina che il pomeriggio e alla fine faranno un resoconto. La didattica non dovrebbe subire interruzioni a breve al Checchi di Fucecchio e al Da Vinci di Empoli, unico istituto a non essere stato coinvolto dalla protesta.
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