Gioco
Al via al Ridotto del Teatro del Popolo
Incontri e proiezioni dedicati alla tragedia dell'Olocausto
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Ebrei nel campo di Birkenau 1 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Conoscere la storia e il dramma dello sterminio degli ebrei (Shoah) attraverso il linguaggio del cinema. Ponendo a confronto due grandi filoni: quello documentario e la fiction. Queste le finalità del corso "Cinema e Shoah" che entra nel vivo oggi al Ridotto del Teatro del Popolo. Il corso è rivolto principalmente a insegnanti e studenti delle superiori ma è aperto a tutti. Si articola in un calendario di incontri e nella proiezione di film, al termine dei quali è previsto il commento da parte di un critico del cinema. Il corso su "Cinema e Shoah" è di fatto iniziato venerdì con una lezione di Leonardo Moggi sul linguaggio cinematografico, cui seguirà oggi alle 14.30 una lezione di Claudio Gaetani sul "Cinema e Shoah". Le proiezioni prenderanno il via da venerdì (ore 14.30) con "La passeggera" di Andrzej Munk, cui seguirà "I sopravvissuti raccontano" di Ruggero Gabbai. La prossima settimana tre appuntamenti commentati dal critico Tullio Masoni: martedì 2 novembre "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin; mercoledì "Gli ultimi giorni" e "Le non persone" di Roberto Olla; giovedì 4 "La Rivolta" di Jon Avnet, venerdì 5 "Notte e nebbia" di Alain Resnais e "Senza destino" di Làjos Koltai.
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