Sicurezza
I risultati di un’indagine svolta all’istituto comprensivo di Certaldo
Troppi rischi per i bimbi a scuola ma a casa sono ancora di più
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CERTALDO. Quanti rischi corrono quotidianamente i nostri figli? Tanti. Cadute, traumi e altri tipi di infortuni sono in agguato, sia a scuola sia a casa. Lo dimostra un'indagine svolta all'istituto comprensivo di Certaldo. Durata un anno, ha messo in luce che su mille bambini ben 93 sono rimasti vittime di incidenti gravi.
I dati sono stati illustrati nel corso di un'assemblea con tutti i genitori delle scuole dell'infanzia organizzata dall'istituto comprensivo di Certaldo nell'ambito del progetto denominato "Scuola e casa sicura".L'assemblea si è svolta nei locali della scuola media. Relatori della serata i due medici pediatri di Certaldo dottoressa Eva Fossi e dottor Mauro Macini, accompagnati dai dottori Giuliano Pineschi e Sandra Bonistalli dell'Asl 11.
La dottoressa Fossi ha ricordato che gli incidenti nell'infanzia rappresentano una delle malattie più importanti e che nella fascia di età 1-14 anni sono addirittura la causa principale di morte. La stessa dottoressa, nella sua relazione, ha fatto riferimento alla sua indagine durata appunto 12 mesi, su mille bambini a Certaldo e ne ha visti 93 con incidenti particolarmente gravi. Oltre la metà degli incidenti di questi bambini - 48 - è avvenuta a casa, circa il 19% - 18 - a scuola.
Il 40% del totale degli incidenti, è stato sottolineato, è dovuto a traumi e cadute.Il dottor Macini ha relazionato su avvelenamenti, intossicazioni e ustioni. Il dottor Pineschi si è soffermato sul rischio da gas e impianti elettrici. Nei prossimi giorni sarà portata a Certaldo, in piazza della Libertà, una struttura mobile di proprietà dell'azienda sanitaria locale che rappresenta una struttura di casa sicura.
Tale casa, con tutti gli accorgimenti per evitare il più possibile incidenti domestici, sarà fatta visitare da tutti gli alunni dell'istituto comprensivo, ad eccezione di quelli di 4 e 4 anni che si dedicheranno a una specie di gioco dell'oca che verte sulla sicurezza. Operatori volontari della Prociv, formati da operatori Asl, faranno da guida ai giovani visitatori.
I dati sono stati illustrati nel corso di un'assemblea con tutti i genitori delle scuole dell'infanzia organizzata dall'istituto comprensivo di Certaldo nell'ambito del progetto denominato "Scuola e casa sicura".L'assemblea si è svolta nei locali della scuola media. Relatori della serata i due medici pediatri di Certaldo dottoressa Eva Fossi e dottor Mauro Macini, accompagnati dai dottori Giuliano Pineschi e Sandra Bonistalli dell'Asl 11.
La dottoressa Fossi ha ricordato che gli incidenti nell'infanzia rappresentano una delle malattie più importanti e che nella fascia di età 1-14 anni sono addirittura la causa principale di morte. La stessa dottoressa, nella sua relazione, ha fatto riferimento alla sua indagine durata appunto 12 mesi, su mille bambini a Certaldo e ne ha visti 93 con incidenti particolarmente gravi. Oltre la metà degli incidenti di questi bambini - 48 - è avvenuta a casa, circa il 19% - 18 - a scuola.
Il 40% del totale degli incidenti, è stato sottolineato, è dovuto a traumi e cadute.Il dottor Macini ha relazionato su avvelenamenti, intossicazioni e ustioni. Il dottor Pineschi si è soffermato sul rischio da gas e impianti elettrici. Nei prossimi giorni sarà portata a Certaldo, in piazza della Libertà, una struttura mobile di proprietà dell'azienda sanitaria locale che rappresenta una struttura di casa sicura.
Tale casa, con tutti gli accorgimenti per evitare il più possibile incidenti domestici, sarà fatta visitare da tutti gli alunni dell'istituto comprensivo, ad eccezione di quelli di 4 e 4 anni che si dedicheranno a una specie di gioco dell'oca che verte sulla sicurezza. Operatori volontari della Prociv, formati da operatori Asl, faranno da guida ai giovani visitatori.
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