Sicurezza
Si apre il mercato dell'agricoltura a chilometri zero
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Un mercato di Coldiretti2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Arriva per la prima volta anche nell'Empolese Valdelsa il mercato di "Campagna amica" promosso dalla Coldiretti Firenze Prato con il patrocinio del Comune. Appuntamento ogni giovedì mattina (dalle 8 alle 13) nel piazzale antistante la sede del Consorzio agrario in via Rosa Luxemburg al numero civico 3 con i prodotti a km zero dell'agricoltura del circondario. Diventano così sette, in poco più di un anno, i punti vendita diretta tra Firenze e Prato di "Campagna amica" che permette al consumatore di risparmiare anche oltre il 30% rispetto ai canali tradizionali. «In questo modo - spiegano dall'associazione Coldiretti - i consumatori riescono a trovare al contempo la qualità e la garanzia di produzioni locali e un rapporto direttissimo con l'agricoltore-produttore». L'apertura del mercato di Castelfiorentino arriva dopo quella di Novoli, a Firenze. «A rotazione decine di aziende porteranno in piazza olio, vino, formaggi, frutta e verdura, pane e salumi, e a seconda del periodo, i prodotti di stagione - spiegano ancora dall'associazione - un progetto nazionale che porta, dal campo alla tavola, il made in Italy e che, secondo una recente indagine di Coldiretti-Swg presentata al Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione organizzato dalla Coldiretti a Villa d'Este di Cernobbio vale almeno il doppio, nonostante il momento di crisi economica». «Gli italiani - spiegano dall'associazione dei coltivatori - infatti, due su tre secondo l'indagine che è stata svolta (pari al 65%), attribuiscono un valore superiore agli alimenti, realizzati con prodotti coltivati o allevati interamente in Italia, stimato dal 10% in su». «La superiorità del made in Italy alimentare - spiega Roberto Maddé, direttore Coldiretti - è attribuita al rispetto di leggi più severe, alla bontà e freschezza e alla garanzia di maggiori controlli». «L'attenzione all'origine del prodotto - continua il direttore di Coldiretti - è evidenziata dal fatto che ben il 97% degli italiani ritiene che dovrebbe essere sempre indicato il luogo di allevamento o coltivazione dei prodotti contenuti negli alimenti». Per Roberto Nocentini, presidente Coldiretti di Firenze e Prato «si tratta di un riconoscimento dell'impegno degli imprenditori nel garantire la leadership qualitativa nella produzione agricola». «Il modello agricolo nostrano - aggiunge il presidente Nocentini - è vincente nel mondo dove ha conquistato primati nella qualità, tipicità e nella salubrità delle produzioni, ma anche nel valore aggiunto per ettaro di terreno, ovvero la ricchezza netta prodotta per unità di superficie dall'agricoltura italiana, che è oltre il triplo di quella Usa, doppia di quella inglese, e superiore del 70% di quelle di Francia e Spagna». E conclude il presidente Nocentini «"Campagna amica" fa proprio questo: portare in tavola la storia, la tradizione, i sapori e i profumi della nostra campagna».
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