Sicurezza
Studenti delle superiori in piazza
Marco Pagli
◗
Lautogestione al liceo scientifico Il Pontormo Domattina corteo in centro, tre le autogestioni
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. La "marea" si sta alzando negli istituti superiori della città. Non siamo ancora ai livelli dell'Onda che l'anno scorso coinvolse studenti e docenti empolesi contro la riforma Gelmini. Ma la mobilitazione sta sicuramente crescendo con le autogestioni che ieri sono partite in molti istituti e con il corteo studentesco che mercoledì invaderà le strade del centro. Partiamo proprio da questo. La conferma della manifestazione è arrivata ieri. Tutte le scuole di Empoli e l'Enriques di Castelfiorentino e il Checchi di Fucecchio hanno aderito. Il concentramento principale è in via Sanzio, davanti al polo scolastico, alle ore 8,30. Da qui partiranno gli studenti di Pontormo, Ferraris, Fermi e quelli che arriveranno da Fucecchio e dalla Valdelsa. Gli altri si aggregheranno allo spezzone più avanti, in corrispondenza delle proprie sedi. Il corteo, quindi, percorrerà tutta via Sanzio, entrerà in via Verdi e imboccherà via Fabiani per poi continuare su via Ferrucci e raggiungere piazza della Vittoria attraverso via Giuseppe del Papa. Una volta in piazza i ragazzi daranno vita ad una sorta di dibattito con gli interventi di alcuni protagonisti delle proteste di Empoli, docenti e studenti universitari provenienti dai poli toscani. E veniamo alle autogestioni. Nella mattinata di ieri sono cominciate al Pontormo, al Ferraris-Brunelleschi e al Fermi, mentre gli studenti del Virgilio si stanno ancora organizzando. Al liceo scientifico i ragazzi si sono divisi per sezioni e hanno discusso della riforma con l'aiuto di una decina di professori che hanno approfondito il provvedimento. «Una mattinata molto interessante e formativa per noi - dice Simone Londi, rapprentante di questo istituto - l'apporto dei docenti è stato fondamentale». Anche al Fermi, dove i rappresentanti tengono a precisare che «la nostra non è una protesta politica, ma un modo per fare informazione su una riforma che ci interessa molto da vicino», i ragazzi hanno parlato degli effetti del decreto Gelmini. Ma anche di temi di attualità, come la crisi economica e il cambiamento climatico, insieme ai docenti. Stesso programma anche al Ferraris-Brunelleschi. Oggi, in queste scuole, si replica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
