Il dolore
Oculistica, centro di eccellenza regionale
Gian Ugo Berti
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Fulvio Carraro, direttore dellunità operativa di Oculistica Aumento record di interventi. Il direttore Carraro: ma c'è ancora tanto da fare
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EMPOLI Con 2.500 interventi effettuati lo scorso anno, l'unità operativa di Oculistica dell'ospedale San Giuseppe ha sensibilmente aumentato la propria attività, potenziando tutti i settori. Come ha spiegato il direttore, dott. Fulvio Carraro in occasione della "Giornata mondiale contro la cecità", sono state 1.200 le operazioni sulla retina, di cui 400 interventi classici e ottocento iniezioni intravitreali. A questi, si aggiungono i cento pazienti operati per glaucoma e le duemila cataratte. Si stanno qui accorciando le liste d'attesa, ma c'è ancora da fare anche perché il 20% dei malati proviene da altre aziende sanitarie locali, a testimonianza della validità della casistica. Per combattere la cecità il discorso è invece difficile ed articolato, aggiunge Carraro. Tre sono le condizioni più gravi, il glaucoma, la retinopatia diabetica e la maculopatia degenerativa. Sono quadri clinici silenziosi che di fatto ritardano la diagnosi. Da qui l'importanza di costanti controlli, soprattutto quando in famiglia esistono casi di questo tipo. Così occorre imparare a tenere sotto controllo il diabete, fare attenzione alle modificazioni del campo visivo quando viene a perdersi la visione centrale o praticare via via una verifica della pressione all'interno dell'occhio.
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