Lutto
Il giorno prima di essere uccisa dall’infezione la donna era andata in palestra e stava benissimo
Meningite a Empoli, profilassi per 50 persone. La Asl: niente allarmismi
La misura di prevenzione disposta dall'Asl: ma niente allarmismi
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SPICCHIO. Una malattia inesorabile, una morte improvvisa. Poche ore prima di finire sotto l'attacco del male che l'ha uccisa, Laura Fulignati, la donna di 68 anni di Spicchio deceduta giovedì per una meningite fulminante, faceva ginnastica in palestra insieme alle amiche. Stava bene: anche se - come spiegano dall'Asl - doveva convivere con qualche problema di salute cronico, faceva una vita normalissima, come quella di una persona perfettamente sana.
Si è spenta in poche ore. Aveva iniziato ad accusare malesseri la sera di mercoledì, al ritorno dalla palestra. Poi nella notte la situazione è peggiorata, sempre di più, al punto che giovedì mattina, quando è stata portata al pronto soccorso, oltre a una febbre molto alta era in uno stato di semincoscienza. I medici del pronto soccorso hanno tentato di tutto ma alle 12,50 la signora è morta.
Anche l'ultimo esame di laboratorio ha confermato la diagnosi che era già stata annunciata ieri: meningite batterica fulminante. A ucciderla è stato un germe meningococco contro il quale le cure dell'ospedale non hanno potuto fare nulla. L'Asl sottolinea che la situazione è sotto controllo e non c'è motivo per creare allarmismi.
Le persone sottoposte a profilassi sono 50, con in testa i medici e gli infermieri dell'area del pronto soccorso riservata alle malattie infettive dove la donna è rimasta ricoverata per poche ore, ma anche persone - come le amiche che con lei erano state in palestra mercoledì pomeriggio - che le sono state a più stretto contatto nelle ore precedenti all'esplodere della malattia.I funerali di Laura Fulignati si sono celebrati venerdì nella chiesa di Santa Maria a Spicchio.
Si è spenta in poche ore. Aveva iniziato ad accusare malesseri la sera di mercoledì, al ritorno dalla palestra. Poi nella notte la situazione è peggiorata, sempre di più, al punto che giovedì mattina, quando è stata portata al pronto soccorso, oltre a una febbre molto alta era in uno stato di semincoscienza. I medici del pronto soccorso hanno tentato di tutto ma alle 12,50 la signora è morta.
Anche l'ultimo esame di laboratorio ha confermato la diagnosi che era già stata annunciata ieri: meningite batterica fulminante. A ucciderla è stato un germe meningococco contro il quale le cure dell'ospedale non hanno potuto fare nulla. L'Asl sottolinea che la situazione è sotto controllo e non c'è motivo per creare allarmismi.
Le persone sottoposte a profilassi sono 50, con in testa i medici e gli infermieri dell'area del pronto soccorso riservata alle malattie infettive dove la donna è rimasta ricoverata per poche ore, ma anche persone - come le amiche che con lei erano state in palestra mercoledì pomeriggio - che le sono state a più stretto contatto nelle ore precedenti all'esplodere della malattia.I funerali di Laura Fulignati si sono celebrati venerdì nella chiesa di Santa Maria a Spicchio.
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