Gioco
Domenica di festa a Fucecchio alto negozi aperti e sapori antichi
Graziano Banchini
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FUCECCHIO. Per la seconda volta in meno di un mese il borgo alto di Fucecchio è protagonista di un altro evento rievocativo. E' in programma infatti oggi la manifestazione "Fucecchio alto in festa, riscopre gli antichi sapori". Scopo dell'iniziativa, organizzata dalla Pro Loco e dall'associazione Fucecchio Riscopre, è far conoscere e rivalutare questo suggestivo scorcio della città con i suoi monumenti, luoghi e palazzi da visitare, e le antiche tradizioni culinarie. In piazza Vittorio Veneto è previsto un mercatino ed una mostra mercato dei prodotti tipici, in particolare lo Zafferano Fiorentino prodotto a Massarella e raccolto proprio in occasione di questa festa. Nel pomeriggio sempre in piazza Vittorio Veneto, la Pro loco organizza la Sagra del Ciaccino e andrà in scena per i più piccoli "Il castello delle fiabe" con spettacoli ed animazioni con attori impegnati a rappresentare le favole toscane negli angoli più suggestivi del borgo alto. Un modo, si legge nella nota delle due associazioni organizzatrici dell'evento rievocativo, per avvicinare i bambini alla nostra storia e alle nostre tradizioni. Nell'occasione è prevista l'apertura straordinaria dei negozi nel centro commerciale naturale, delle botteghe artigiane e dell'atelier di pittura in via San Giovanni e Piazza Vittorio Veneto, e l'ingresso gratuito al Museo Civico, alla Fondazione Bassi Montanelli e al Palazzo Doddoli Costagli. Il mercatino rionale che si svolge ogni domenica mattina in piazza Vittorio Veneto è spostato per l'occasione in piazza Cavour, conosciuta dei fucecchiesi come piazza dei ferri, e dove i meno giovani ricorderanno si svolgeva fino a metà degli anni settanta il mercato settimanale del mercoledì. Sempre domenica, nel borgo alto, è anche in programma la festa della Madonna di Piazza. La tradizionale processione uscirà dalla Chiesa della Collegiata intorno alle 11 e percorrerà le strade del borgo alto per concludersi nell'Abbazzia San Salvatore, dove per l'occasione, sarà realizzato un quadro floreale raffigurante la Madonna con il bambino. La venerazione dei fucecchiesi nei confronti della Madonna di Piazza risale addirittura al periodo della terribile peste del 1630 della quale parla anche il Manzoni nei "I Promessi Sposi". La Madonna di Piazza, secondo la tradizione, avrebbe liberato Fucecchio dal contagio prendendo su di se la malattia. Da allora fu ritenuta miracolosa e per questo condotta spesso in processione durante le epidemie o quando imperversavano gravi calamità metereologiche. Oggi anche questa tradizione sarà rievocata.
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