Italia
Donna di sessantotto anni perde la vita poco dopo il ricovero in ospedale
Uccisa dalla meningite fulminante
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Lingresso dellospedale San Giuseppe di Empoli Scatta la profilassi per medici e infermieri del reparto di malattie infettive
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EMPOLI. Un malessere improvviso, un attacco di febbre alta, poi la corsa in ospedale, il ricovero, il tentativo disperato dei medici di strapparla alla morte ma nulla è servito per salvarla. Così se n'è andata Laura Fulignati, sessantotto anni, di Spicchio. A portarla via è stata una meningite fulminante: una forma crudele e implacabile della terribile malattia che in poche ore l'ha condannata a morte. L'azienda sanitaria locale ha subito disposto tutte le verifiche del caso, manca soltanto l'ultimo ulteriore accertamento di laboratorio per conclamare la diagnosi, ma ormai - fanno capire dall'Asl - non ci sono dubbi sulla causa del decesso. Tant'è che i medici e gli infermieri del reparto di malattie infettive dell'ospedale San Giuseppe dove la donna era stata ricoverata giovedì, almeno quelli che hanno seguito più da vicino il suo caso, dovranno sottoporsi alla profilassi. L'azienda sanitaria fa sapere che comunque non ci sono rischi per coloro che non sono stati a stretto contatto con lei nelle ultime drammatiche ore. E dunque qualsiasi tipo di allarmismo è assolutamente immotivato. Dall'azienda sanitaria spiegano ancora che la donna avrebbe presentato un quadro clinico delicato, con il sistema immunitario indebolito, e questo potrebbe spiegare l'impatto devastante della meningite che l'ha colpita tra l'altro in un momento in cui però stava bene, visto che fino all'altro ieri le sue condizioni di vita erano quelle di una persona in salute. La morte di Laura Fulignati ha suscitato grande dolore e sconcerto non soltanto a Spicchio e Sovigliana, dove era molto conosciuta, ma anche in tutta Vinci e nel resto del circondario. Lascia marito, due figli e il ricordo di una persona buona e per bene. Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali nella chiesa di Santa Maria di Spicchio.
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