Al via una serie di seminari per insegnare come si gestisce un’impresa che funziona sul mercato
Le piccole aziende vanno a scuola
Filippo Cioni
Primo appuntamento martedì prossimo con Sammontana e Braccialini
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EMPOLI. Una serie di seminari, totalmente gratuiti, rivolti in particolar modo alle piccole e medie imprese dell'Empolese Valdelsa. Obiettivo quello di migliorare le competenze gestionali degli imprenditori e dei responsabili di azienda locali, alle prese con un mercato in continua evoluzione dove è importante avere una solida e chiara formazione. Il progetto. Per il secondo anno consecutivo Agenzia per lo Sviluppo dell'Empolese Valdelsa, Impresa-Cna e Co.Se.Fi-Associazione industriali di Firenze, danno vita a "Learning Labs". Un progetto finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo che punta, con una serie di incontri tenuti principalmente da grandi realtà produttive della zona, a fornire nozioni di base agli imprenditori su temi importanti come, ad esempio, la gestione dei collaboratori, i valori dell'impresa, le tecniche di vendita e web marketing, la gestione delle riunioni, la riduzione dei costi di produzione. Sono già trentacinque le imprese che hanno contattato gli uffici dell'Agenzia per lo Sviluppo per aderire al progetto. Si tratta in particolar modo di piccole o medie imprese (spesso con meno di cinquanta dipendenti) appartenenti a diversi settori commerciali, anche se si nota una particolare prevalenza di quelle manifatturiere. Cercano modelli di gestione a cui fare riferimento, indicazioni specifiche per creare basi solide su cui fondare il proprio futuro. I dati. I numeri non mentono. Il progetto funziona e le imprese ne sono soddisfatte. Parlano chiaro le cifre riferite alla scorsa edizione del progetto (marzo 2009-marzo 2010). In totale 418 ore di formazione, 20 seminari attivati, 3 focus group per sei aree tematiche affrontate e discusse con i partecipanti. Dalle risorse umane al marketing e alle vendite, dalla sicurezza alla logistica per parlare anche poi di innovazione e ambiente. Gli imprenditori che hanno preso parte alla prima edizione sono stati 243 per 64 imprese coinvolte (ventisette i docenti). I seminari hanno riscosso successo, come dimostrato anche dalle risposte ai questionari di gradimento sottoposti ai partecipanti. Pensare che il 32 per cento si è ritenuto "molto soddisfatto" delle nozioni apprese, risultate utili per la sua azienda, e il 47 per cento ha detto di esserlo stato "abbastanza" (solo il 6 per cento si è ritenuto "per niente" soddisfatto). In particolar modo si ricorda anche il workshop dedicato al "Coaching sportivo e coaching aziendale": un successo, con la presenza degli allenatori Ulivieri e Fiori. Il primo incontro. La seconda edizione di "Learning Labs" inizierà ufficialmente martedì prossimo, 19 ottobre, all'Agenzia dello Sviluppo di Empoli con un workshop introduttivo sul tema: "Metodi, tecniche e strumenti per la gestione delle risorse umane nelle grandi aziende: come applicarli alle piccole e medie imprese". Successivamente sarà reso noto il programma completo di incontri del progetto (che dovrebbero essere 13 in totale). «Questa prima iniziativa - ha spiegato il direttore dell'Agenzia per lo Sviluppo Tiziano Cini - si propone si sensibilizzare e avviare le piccole e medie imprese ai processi a agli strumenti per la gestione strategica delle risorse umane, utilizzando il linguaggio e l'approccio dei sistemi di gestione (strategie, obiettivi, processi, misurazioni) propri delle grandi aziende». L'appuntamento è fissato per le ore 16 all'Agenzia per lo Sviluppo di Empoli, via delle Fiascaie 12 (per partecipare e avere informazioni sul programma "Learning Labs" si può telefonare all'Agenzia allo 0571.76650 o visitare il sito internet www.asev.it). L'incontro di martedì è anch'esso gratuito e al termine saranno distribuiti dei questionari in cui si chiederà agli imprenditori presenti di indicare i bisogni formativi di cui vorrebbero essere informati. Così da progettare un percorso ad hoc sulla base delle esigenze delle imprese. I casi aziendali. La trattazione degli argomenti di martedì prossimo sarà svolta attraverso il contributo dell'Associazione italiana direzione personale e l'illustrazione di due diversi casi aziendali. Innanzitutto quello della Sammontana, l'azienda empolese che oggi è la più grande realtà italiana nel campo del gelato dietro alle aziende multinazionali. Un successo reso possibile da un continuo impegno nella creazione di gelati che mantenessero il tipico gusto italiano assicurando il massimo della qualità. Presente, poi, anche l'azienda fiorentina Braccialini, oggi una delle aziende più dinamiche nel settore della pelletteria. Il fatturato di Braccialini dal 2000 al 2008 è cresciuto di otto volte (70 milioni di euro nel 2008), con una media del 40% annuo, puntando sui propri marchi e su accordi con maison internazionali.
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