Attenzione
Da ieri mattina alla Fucini sono a disposizione sei e-book reader
I libri elettronici in biblioteca
Filippo Cioni
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Carlo Ghilli, direttore della biblioteca comunale Renato Fucini, con in mano un testo tradizionale e uno dei sei nuovi lettori di libri elettronici Il direttore Ghilli: primi in Toscana a usare questa tecnologia
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EMPOLI. Leggerissimi, grandi quanto un'agenda, interattivi, simulano la lettura del testo cartaceo in maniera convincente. La novità alla biblioteca comunale di Empoli, dove è disponibile al prestito l'e-book reader. Il lettore di libri elettronici che curiosità ha destato ieri tra i giovani presenti alla "Fucini", catturati da quell'oggetto rettangolare che può contenere anche 10mila libri. Un nuovo modo di interagire con la lettura. Un passaggio tra passato e futuro, sicuramente un metodo innovativo di avvicinarsi alla cultura. Quello che colpisce parlando con gli studenti è la possibilità che lo strumento offre di aumentare sensibilmente la disponibilità informativa. Un reader e-book è capace, infatti, di ospitare nello spazio di qualche giga una biblioteca di migliaia di volumi divisi per temi e categoria. Non solo, ma si possono ascoltare brani audio e video. I ragazzi sono colpiti soprattutto dalla sua comodità: l'e-book è leggerissimo, si può infilare in una tasca, permette di portarsi dietro una quantità enorme di testi. Se si compra anziché prenderlo in prestito, garantisce ovviamente anche costi ridotti nell'acquisto dei libri. Quello che non convince tra gli studenti sembra essere però la concreta possibilità di affaticare la vista e di perdere quella sensazione tattile, quell'attaccamento fisico alla copertina che solo il testo cartaceo può dare. La "Fucini" di Empoli al momento ha a disposizione sei lettori di libri elettronici, in prestito pagando una cauzione di dieci euro. In futuro ne arriveranno altri due di tecnologia ancora più evoluta. Possono essere richiesti da chiunque sia iscritto alla biblioteca ma abbia un'età superiore ai 16 anni, con un prestito di 15 giorni rinnovabile. Sfogliarlo è una sensazione accattivante: tutte le azioni che in un normale testo cartaceo sono immediate (per esempio scorrere le pagine o mettere un segnalibro) possono essere emulate dal software di lettura. L'e-book poi offre la possibilità di inglobare elementi multimediali, utilizzare dizionari e vocabolari. Il lettore, insomma, ha a disposizione tanti strumenti utili solo in pochi click. «L'arricchimento dell'offerta formativa - spiega il direttore della biblioteca "Fucini" Carlo Ghilli - è sicuramente importante. L'introduzione degli e-book è un progetto sperimentale sul quale stiamo investendo molto. La nostra biblioteca è la prima in Toscana e la seconda in Italia a usare questa nuova tecnologia. Pensate che su schede di memoria di 4 giga scarichiamo tutta la nostra biblioteca digitale. Su internet, inoltre, si trovano gratuitamente anche testi stranieri che renderemo disponibili, così come liste di musica e video che stiamo già raccogliendo». La biblioteca inoltre sta cercando di rendere disponibile sul proprio sito libri multimediali da scaricare dal proprio catalogo. A breve, infine, sarà introdotto un nuovo sistema tutto informatico per restituire i libri cartacei presi in prestito impiegando meno tempo. In sostanza basterà inserire la propria tessera della biblioteca in un computer che, attivando un segnale ottico capace di leggere un codice sul testo, lo riconoscerà e lo considererà come restituito.
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