Gioco
E’ arrivata una patologia più benigna
La cugina povera dell'influenza mette ko 15 persone al giorno
Gian Ugo Berti
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E’ arrivata la parainfluenza1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Temperature ancora miti ed un sole che via via fa capolino possono trarre in inganno e farci credere ancora in uno scampolo d'estate. E' l'errore che ogni anno commettiamo perseverando in un abbigliamento oggi un po' troppo leggero. Fatto sta che tosse, mal di gola e raffreddore si insinuano in famiglia. Così in questa settimana saranno circa 15 le persone che ogni giorno saranno colpite dai mali di stagione ogni giorno nel territorio del circondario. Niente di preoccupante - sostiene Fabrizio Pregliasco, virologo all'Università di Milano - perchè la prognosi è assolutamente benigna ed in 2 - 3 giorni di riposo e prudenza tutto tenderà a risolversi, ricorrendo a farmaci sintomatici e, per gli antibiotici, seguendo il consiglio medico. La spiegazione medica è semplice. In questo periodo prendono corpo i virus para influenzali, i cugini "poveri" di quelli influenzali classici. Si tratta in particolar modo di adenovirus e simili che hanno buon gioco poichè ci colgono sopratutto impreparati». «L'influenza, quella vera, non appare comunque lontana - precisa il docente milanese - perchè si sta diffondendo rapidamente uno dei tre ceppi virali, quello H1N1, detto California. In ogni caso calo delle temperature, mantenere ben coperte le estremità, piedi e testa, lavarsi bene le mani che sono il principale veicolo d'infezione, tenere pulite le vie nasali, respirare col naso».
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