Attenzione
Le prime due corsie saranno pronte a febbraio, le altre due dopo circa un anno
Tre ore col traffico bloccato
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La travatura che viene posizionata sul ponte Montata l'enorme arcata di ferro per il nuovo ponte De Gasperi
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EMPOLI. Tre ore tra alzarla, riabbassarla sul fiume, assestarla aspettando che terminassero le bizze del vento e il calibro di qualche millimetro di troppo. Alla fine l'ultima travatura del nuovo ponte è stata posizionata in attesa dell'inizio del getto di cemento. Un lavoro che porterà l'apertura della prima parte del ponte a febbraio. Poi partirà la demolizione del vecchio ponte. Ieri mattina il lavoro al futuro ponte De Gasperi tra Empoli e Spicchio è iniziato alle 10,30 con la chiusura del traffico tra le due sponde dell'Arno. I problemi di viabilità non sono mancati fino alle 13 quando la circolazione è tornata alla normalità. Ma per il cantiere è stata una giornata importante. Erano presenti il vicepresidente della Provincia Laura Cantini, il sindaco Dario Parrini, che ha la delega alle infrastrutture per il Circondario, e il direttore ai lavori del ponte Alessandro Gensini della Provincia. Impegnati fino alle 13,30 sono stati anche i vigili urbani di Empoli. Un'operazione spettacolare con l'enorme arcata di ferro, pesante 32 tonnellate, che è stata sistemata per completare l'architravatura che servirà (entro fine anno) per gettare le prime due corsie del ponte. Un lavoro questo, che come ha affermato il vicepresidente Cantini «sarà completata a febbraio con l'apertura delle prime due corsie. A quel punto si sentirà beneficio su tutta la viabilità perché da Empoli verso Vinci non sarà necessario fare la rotatoria». «I tempi di realizzazione sono stati rispettati - ha detto il sindaco Dario Parrini - e abbiamo recuperato anche una settimana di ritardo accumulato ai primi di ottobre per il maltempo». Dopo l'apertura della prima parte del ponte verrà demolito il vecchio. E verrà adoperata tutta l'architravatura di ferro utilizzata ora per realizzare la prima parte. Entro la primavera del 2012, secondo Cantini e Parrini, i lavori dovrebbero terminare con le quattro corsie ultimate, le piste ciclabili e il percorso per i pedoni. Ma continueranno, comunque, gli impegni di Provincia e di Circondario perché si dovrà pensare al secondo ponte, quello tra Montelupo e Limite. Per questa nuova opera a fine anno verrà approvato il progetto. E poi inizierà la caccia ai finanziamenti con l'impegno di Provincia, Regione e Comuni. Un lavoro questo, che con i tempi che corrono, sarà particolarmente impegnativo. L.A.
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