Il Tirreno

Empoli

Per mantenere la pulizia rimarrà chiusa la notte e durante i giorni festivi

Dopo anni risorge la stazione aperta la nuova sala d'attesa

La nuova sala di attesa alla stazione di Castello
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La nuova sala di attesa alla stazione di Castello

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 CASTELFIORENTINO. E' stata aperta la nuova sala d'attesa nella stazione di Castelfiorentino. Lo spazio per i passeggeri è stato realizzato nel loggiato del primo marciapiede e chiuso con pareti in vetro. Nella sala sono disponibili 18 posti a sedere ed un monitor con le informazioni per il viaggio. La sala d'attesa è aperta ai viaggiatori dal lunedì al venerdì dalle 5,30 alle 19, il sabato dalle 5,30 alle 12. La domenica ed i festivi non è prevista l'apertura. Per mantenere al meglio pulizia e decoro è stato scelto di chiudere la sala d'attesa durante la notte e nei giorni festivi.  L'investimento che è stato fatto è di circa 30mila euro.  Il progetto è stato seguito da due architetti di Rete ferroviaria italiana, Fabrizio Falli e Paolo Barbieri: la nuova sala di attesa è stata allestita nell'area sottostante il porticato della stazione e suddivisa in due salette indipendenti, ciascuna attrezzata con 9 posti a sedere. Le salette sono dotate di isolamento termico e protette da porte a vetro. L'apertura delle due sale avverrà in modo temporizzato al mattino, prima dell'arrivo del primo treno passeggeri. Per quanto riguarda la chiusura delle sale, la titolare dell'agenzia di viaggi che si trova accanto si è resa disponibile a provvedervi con proprio personale, poco prima della chiusura al pubblico dell'agenzia. L'amministrazione comunale ha assunto l'impegno a coordinare il servizio di polizia municipale per garantire che al momento della chiusura non vi sia la presenza di persone all'interno delle due sale. Oltre alla sala di attesa, nell'area della stazione è prevista anche l'installazione di alcune telecamere di videosorveglianza, che saranno collegate all'apposito impianto in corso di realizzazione da parte del Comune, il quale si accollerà la completa gestione. Il Comune di Castelfiorentino ha preso inoltre l'impegno di inviare al più presto un progetto di riqualificazione dell'intera area che tenga conto anche dei problemi di accessibilità al binario 2.  «Siamo molto soddisfatti - aveva affermato di recente il vicesindaco Claudia Firenze - poiché con la realizzazione della nuova sala di attesa si aggiunge un nuovo risultato a quel percorso di collaborazione con Rete ferroviaria italiana che negli ultimi cinque anni ha portato alla riqualificazione di tutta l'area della stazione, dove è in corso anche la realizzazione del nuovo marciapiede di via Ridolfi. Su nostra richiesta, i rappresentanti di Rfi si sono anche dichiarati disponibili a rimuovere le barriere che sul binario 1 limitano notevolmente il flusso dei viaggiatori e stiamo progettando l'accessibilità al binario 2, nello spirito del progetto "Libero accesso, accesso libera tutti" finalizzato alla progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che sono presenti nel nostro territorio».

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