Telefono meno caro per le imprese e gli enti locali
Veronica Potenza
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Tiziano Cini Cis di Empoli e NetResults di Navacchio presentano domani all'Asev due dispositivi ipertecnologici
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EMPOLI. Svincolarsi dai fornitori tradizionali e minimizzare i costi telefonici sfruttando al massimo le possibilità di risparmio offerte da ogni singola modalità di comunicazione non è più un'utopia ma una realtà ampiamente consolidata che avrebbe solo bisogno di essere più sponsorizzata perché gli utenti ne comprendano le potenzialità. Le spese telefoniche costituiscono un capitolo di spesa importante per imprese ed enti locali. Sono proprio loro dunque gli interlocutori privilegiati cui si rivolge il Technology day, incontro che si terrà domani mattina alle 9.00 nella sede dell'Agenzia per lo sviluppo dell'Empolese Valdelsa in via delle Fiascaie 12 a Empoli. A discutere e a cercare di illustrare le possibilità offerte dalla convergenza tecnologica e dalle reti aziendali ci penseranno l'azienda legata all'università di Pisa NetResults, quella empolese Cis Intelligent systems, Hp, Tinnova di Firenze, il Polo tecnologico di Navacchio e l'Asev stessa. «Noi ci mettiamo a disposizione - ha detto il direttore dell'Asev Tiziano Cini - di tutte quelle aziende che vogliono fare innovazione. Quest'appuntamento è volto a far conoscere le eccellenze locali per favorire una logica di filiera corta». Il connubio tra Cis e NetResults ha prodotto, tra le altre cose, una sorta di centralina che si chiama "Kalliope". Il comune di Porcari ha dichiarato di aver ridotto, solo nel primo anno, di circa un terzo le proprie spese telefoniche utilizzando questa tecnologia. Sfruttando poi anche la possibilità di fare chiamate tramite Internet, cosa che inizialmente non era stata fatta, il risparmio stimato è addirittura del 50%. Com'è possibile? In buona sostanza - come spiegato da Federico Rossi di NetResults - Kalliope è in grado, basandosi sul prefisso digitato, di incanalare automaticamente la chiamata verso la modalità più economica a seconda dei casi: verso una linea di telefonia mobile se stiamo chiamando un cellulare, verso una linea fissa se si fa un'urbana o un'interurbana o verso la tecnologia Voip (in pratica le chiamate tramite computer conosciute soprattutto grazie all'applicativo Skipe) se si sta componendo un numero intercontinentale. Altra possibilità è poi quella di rispondere al nostro interno dell'ufficio o controllare le immagini trasmesse dalle nostre telecamere di videosorveglianza ovunque noi siamo, semplicemente connettendoci al computer. O ancora far sì che i messaggi lasciati in segreteria diventino un testo che ci viene poi inviato tramite mail. Una seconda tecnologia, ancora più recente, consentirà poi di controllare dal proprio smart-phone telecamere di videosorveglianza, la rete aziendale, gli allarmi e addirittura l'apertura di varchi come i cancelli automatici. «Abbiamo scelto l'Asev - ha detto il presidente della Cis Pietro Ciampolini - perché nessuno meglio di loro ha fatto propria l'idea della formazione permanente come fattore competitivo».
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