Sicurezza
Un patto contro l'inquinamento
◗
La pista ciclabile nel centro di Montelupo Fiorentino Montelupo aderisce all'iniziativa dei Comuni europei
2 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Il Comune di Montelupo aderisce al Patto dei sindaci europei. È un'iniziativa lanciata nel 2008 che coinvolge le città del continente al fine di migliorare in maniera significativa l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Il costante aumento del consumo di energia nelle città comporta la produzione di oltre il 50% delle emissioni del gas serra. L'Unione europea, allarmata da questo dato, si è posta l'obiettivo di contribuire a ridurre tali emissioni. Nel marzo 2007 ha approvato un documento che fissa al 2020 il termine per ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica e di aumentare della stessa percentuale l'utilizzo di energie rinnovabili. Secondo l'Ue attori principali del cambiamento devono essere gli enti locali ed ha per questo dato vita ad un'azione coordinata fra i Comuni promuovendo, l'anno successivo, il Patto dei sindaci. I Comuni aderenti lavorano per ridurre di oltre il 50% le emissioni di gas serra derivanti dall'uso dell'energia nelle attività umane. A supporto delle amministrazioni l'Unione Europea, in collaborazione con il Ministero dell'ambiente, ha predisposto alcuni elementi guida: adattare le strutture della città, inclusa l'allocazione di adeguate risorse umane, al fine di perseguire il risparmio energetico; mobilitare la società civile su questa tematica; preparare, su base annuale, un rapporto ai fini di una valutazione, includendo le attività di monitoraggio e verifica; organizzare, in cooperazione con la Commissione europea, eventi come le giornate dell'energia che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso intelligente dell'energia. Ad oggi le città italiane che hanno aderito al Patto dei sindaci sono 504, di cui 9 in Toscana. Il consiglio comunale di Montelupo nell'ultima seduta ha votato all'unanimità la propria adesione, in linea con le politiche ambientali intraprese da alcuni anni. Il Comune di Montelupo ha infatti realizzato azioni volte al risparmio energetico e alla sensibilizzazione della popolazione. In particolare con l'adozione del Piano di azione per l'ambiente, grazie al quale sono state erogate risorse per la sostituzione di veicoli inquinanti, per l'acquisto di veicoli ecologici, per la sostituzione di vecchie caldaie. Sono state anche previste misure restrittive alla circolazione di auto, camion e motocicli inquinanti, ed è stato finanziato l'acquisto di bici elettriche Tali misure, assicura il Comune, hanno comportato una riduzione delle polveri fini immesse nell'atmosfera. Sulla qualità dell'aria incide sensibilmente anche l'organizzazione della città e la qualità degli edifici. Da questa valutazione conseguono altre due importanti scelte: la pedonalizzazione di alcune aree, la realizzazione di rotatorie per fluidificare il traffico e l'adozione del regolamento per l'edilizia sostenibile. «L'adesione al Patto - afferma Rossana Mori - è uno stimolo ulteriore per noi a proseguire l'impegno in una strada che abbiamo intrapreso e in cui crediamo molto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
