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Rifiuti e degrado nel giardino dei bimbi protestano i genitori

Rifiuti e degrado nel giardino dei bimbi protestano i genitori

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 CERRETO GUIDI. Un centinaio di firme saranno presto presentate all'amministrazione comunale di Cerreto Guidi per denunciare lo stato in cui versano i giardini di piazza XX Settembre. L'iniziativa è nata all'interno del gruppo di persone che abitualmente frequentano il parco, attrezzato con una struttura di gioco per bambini. «Piazza della Fiera - conferma una mamma - è sempre frequentatissima, appena esce una giornata di sole i bambini si danno appuntamento lì».  Durante l'estate in particolare, grazie alle chiome dei pini, l'area è sempre ombreggiata e di piacevole utilizzo. Inoltre, nel capoluogo è l'unico parco giochi attrezzato in prossimità del centro storico. «Purtroppo però - continua la mamma di altre due bimbe, che è anche una delle promotrici della petizione - non sempre viene tenuto in considerazione. Eppure in genere in Fiera si radunano una cinquantina di persone, tra bambini, genitori e nonni». Il problema principale è quello legato alla polvere, poiché in molte zone manca l'erba. «Sappiamo che essendoci i pini è più difficile far crescere l'erba - spiegano i genitori - infatti abbiamo chiesto all'amministrazione comunale che vicino alle strutture di gioco fossero montate le apposite basi come in altri comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa, come abbiamo avuto modo di verificare personalmente».  L'installazione è avvenuta anche a Cerreto, ma alla rovescia nel vero senso della parola. «In pratica la parte liscia, calpestabile - dicono - è stata messa a contatto con il suolo. Al contrario nell'altra "faccia" di queste basi, che ha delle parti convesse, si raccolgono aghi di pino e sporcizia varia. La prima cosa che chiediamo è che queste, ovviamente, siano voltate dalla parte giusta».  Inoltre la giostra per i bambini più piccoli, danneggiata, è stata rimossa ed ancora non è stata riportata nel parco. «Qualche tempo fa - raccontano ancora i genitori - sono stati trovati chiari segni che qualcuno dormiva all'interno della struttura del gioco». Altra nota dolente dello spazio verde cerretese sono i cestini spesso colmi, con le cartacce che vengono abbandonate in giro per il giardino. «Quello che chiediamo al Comune con questa iniziativa - spiega una mamma a nome dei firmatari di questa petizione - non crediamo sia poi così fantascientifico. Vorremmo - come avevamo già spiegato all'amministrazione comunale - un parco come quello che già esiste, ma che fosse fruibile anche un'ora dopo cena senza dover poi fare di nuovo la doccia o cambiarsi perché pieni di polvere. E poi basterebbe un minimo di attenzione in più per quello che è comunque un bene di tutti e che è soprattutto un punto di ritrovo per i nostri bambini, che meritano di giocare in un ambiente pulito».

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