Il Tirreno

Empoli

Si apre l'era dei libri elettronici

Uno degli 8 e-book reader in prestito alla biblioteca comunale
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Uno degli 8 e-book reader in prestito alla biblioteca comunale

Alla biblioteca comunale in prestito i lettori e-book

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 EMPOLI. La biblioteca comunale di Empoli "Renato Fucini" sarà la prima biblioteca pubblica della Toscana (e tra le prime in Italia) a prestare lettori di libri elettronici, i cosiddetti e-book reader.  Da giovedì, infatti, sarà possibile richiedere in prestito uno degli 8 lettori di libri elettronici a disposizione, che conterranno diverse decine di libri in formato elettronico, scelti tra i classici letteratura italiana. Il numero di e-book che si potranno leggere con i nuovi reader è destinato a crescere nei prossimi mesi, mano a mano che la biblioteca si doterà di una ricca sezione di libri digitali dalla quale i cittadini potranno agevolmente, gratuitamente, scaricare i loro titoli preferiti.  Ogni e-book reader può arrivare a contenere anche 10mila libri e può essere usato anche per ascoltare audio-libri, quindi diventare uno strumento utilissimo per i non vedenti. La batteria può durare per oltre 8mila sfogli.  Possono prendere in prestito un lettore tutti gli iscritti alla biblioteca che hanno compiuto 16 anni. Il prestito ha una durata di 15 giorni, rinnovabile per altri 15. I reader saranno forniti con la custodia e le cuffiette. Sarà necessario lasciare una cauzione di 10 euro che sarà restituita a fine prestito.  «Nostro obiettivo è far conoscere al pubblico questo nuovo strumento. Diffondere o rendere disponibili le nuove tecnologie per la lettura non compromette il valore del libro, ma valorizza l'attività del leggere - dicono dalla biblioteca - e la diffusione degli e-book e dei relativi lettori apre nuove prospettive alle biblioteche, considerato che molte collezioni potranno esser acquisite, consultate o scaricate a costi più bassi e soprattutto senza occupare grandi spazi».  L'e-book è un libro elettronico capace di imitare per quanto possibile l'esperienza del libro di carta. È errato confondere un qualunque documento in formato digitale con un e-book, dato che quest'ultimo non si limita a presentare la sostanza del documento cartaceo ma cerca anche di replicarne la forma, in modo da rendere la lettura il più possibile simile a quella che si avrebbe sfogliando le pagine di un libro. Da ciò deriva che tutte le azioni che in un normale libro cartaceo sono immediate e scontate, come ad esempio, lo scorrere le pagine o l'inserimento di un segnalibro, possono essere emulate dal software di lettura. Il libro elettronico approfitta dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nella possibilità di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali, e nella possibilità di utilizzare dizionari o vocabolari contestuali.

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